Damiani: "Napoli, organico forte ed è giusto valorizzarlo. Lukaku? Hojlund è il titolare"
Tra il presente del Belgio, il futuro del Napoli e i talenti emergenti del calcio internazionale. Oscar Damiani, procuratore sportivo, ha affrontato diversi temi nel corso del suo intervento ai microfoni di Radio Tutto Napoli. Partendo dalle critiche ricevute da Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne dopo il pareggio del Belgio, Damiani ha espresso valutazioni differenti sui due campioni: "Su Lukaku condivido le critiche. L'ho visto in ritardo dal punto di vista fisico e non è riuscito a dare il contributo che ci si aspettava. Anche in Belgio i giudizi sono stati severi. De Bruyne, invece, qualcosa ha fatto: si è mosso, ha cercato giocate offensive e ha provato a creare pericoli. Certo, non è stato particolarmente concreto, ma nemmeno il Belgio nel complesso lo è stato".
Guardando al Napoli, Damiani ritiene che entrambi possano ancora essere utili: "Sicuramente sì, ma devono essere gestiti. Quando si supera una certa età serve una cura particolare di allenamenti e recupero. Hojlund ha dimostrato di essere il titolare e nessuno gli toglierà il posto. Ha segnato con continuità ed è il presente e il futuro dell'attacco. Lukaku può diventare un'alternativa importante se ritroverà una buona condizione. Per De Bruyne penso che Allegri possa valorizzarlo meglio e riportarlo al centro del progetto tecnico".
Sul mercato azzurro aggiunge: "Condivido la scelta di valorizzare prima la rosa attuale. Allegri valuterà tutti, compresi i giocatori di ritorno dai prestiti, e solo dopo si capirà dove intervenire". Infine una battuta su Khalaili: "Non lo conosco approfonditamente, ma se il Napoli lo segue significa che ha qualità. Come tanti stranieri, avrà bisogno di tempo per adattarsi".






