Dopo l'Arabia, anche la Premier corteggia Lukaku: senza Champions, difficile che resti a Roma
La condizione contrattuale di Romelu Lukaku non è delle più semplici e la Roma non è sicura che il belga vesta giallorosso ancora il prossimo anno. Con Mourinho l'ex Inter è tornato a livelli importanti e il corteggiamento da parte dell'Arabia Saudita non è un mistero, così come non lo è l'offerta di circa 60 milioni di euro annui per due anni. Big Rom si è ridotto l'ingaggio a 7 milioni netti più bonus, ma ora la Premier League è pronta di nuovo a farsi sotto per riportarlo nel campionato più bello e competitivo del mondo.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Chelsea, club proprietario del cartellino, ha fissato il prezzo a 43 milioni di euro e gli indizi portano a pensare che la prossima stagione l'attaccante non giocherà nella Capitale se la Roma non dovesse raggiungere la Champions League. La media stagionale del 30enne è semplicemente pazzesca: in 1.089 minuti, spalmati su 19 partite, ha segnato 12 gol, uno ogni 133 minuti, e servito 2 assist. Il confronto con il totem Osimhen, che sfiderà oggi, è impietoso: il nigeriano è fermo a quota 8 in 17 gare, 1.231 minuti, con 3 assist. L'ex Lille realizza una rete ogni 154 minuti.






