Dura nuova vita per Ibrahimovic al Milan: il super consulente dovrà capire come agire
Se il Milan ha voluto riportare Zlatan Ibrahimovic in rossonero è ovvio che il club ne aveva bisogno. Nemmeno lo svedese però poteva immaginarsi un inizio così in salita, con la squadra in piena crisi. Nel corso della sua carriera l'ex attaccante si è contraddistinto più volte come risolutore dei problemi, ma è chiaro che all'interno dello spogliatoio e in campo sapeva come muoversi, in questa nuova veste anche per lui è tutto nuovo.
Le immagini dell'Arechi hanno evidenziato come in alcuni atteggiamenti Ibrahimovic sia stato un po' goffo, come quando era indeciso se entrare nello spogliatoio oppure restare fuori, quasi imbarazzato, come riporta gazzetta.it, quando gli è stato chiesto come stava. Dovrà studiare tanto perché la proprietà intende coinvolgerlo molto in ogni ambito e lui vorrà ovviamente farsi trovare pronto.
In tempi normali starebbe già pianificando il suo primo viaggio a New York da Cardinale per mettere a punto le strategie aziendali di RedBird, ma quel momento non è ancora arrivato. Ibrahimovic deve capire come intervenire per aiutare i suoi ex compagni a ritrovare lo smalto dei giorni migliori, ma soprattutto quello spirito che li ha contraddistinti nell'anno dello Scudetto. Lo svedese ha tenuto un profilo basso, volutamente, e ciò è stato apprezzato. Dovrà abituarsi a un ruolo dove non avrà un ruolo deliberativo, ma solo consultivo.






