Empoli, Rebecca Corsi: "Puntiamo molto sui giovani, se sono italiani meglio. È il nostro DNA"
Rebecca Corsi, amministratore delegato dell'Empoli, ha parlato ai microfoni di Sky Sport a pochi minuti dalla gara contro il Milan: "L'ultima è stata una vittoria importante contro una diretta concorrente, venivamo da un periodo negativo nel quale non raccoglievamo quello che esprimevamo. Ce la siamo goduta".
A San Siro avete già vinto, ci riproverete stasera?
"San Siro gioia e dolori perché me lo ricordo anche per una retrocessione. È un palcoscenico importante, proveremo a fare la nostra partita contro i campioni d'Italia reduci da una straordinaria partita con Napoli. Cercheremo di sbagliare il meno possibile per riprovarci".
Il made in Italy è la vostra forza?
"Questa è la nostra anima che cerchiamo di portare avanti con fatica, puntiamo sui giovani se sono italiani ancora meglio. Stasera ci troviamo davanti a nostri ex che ritroviamo volentieri, per noi sono un motivo di soddisfazione".
Com'è nata la passione per l'Empoli?
"La cosa è stata del tutto naturale, per stare con mio padre andavo allo stadio. Questo è un po' il nostro DNA".
Specializzati nella scelta degli allenatori?
"Ci siamo specializzati un po' più tardi rispetto ai giovani, nasce tutto in maniera spontanea. Spalletti ha iniziato la sua carriera con noi, a Luciano ci lega un rapporto familiare da anni e lo stesso vale per Sarri, portato da noi grazie all'intuizione di Marcello Carli. Per noi è un orgoglio vederli a certi livelli".






