Bressan: "Juve può arrivare a ridosso delle prime 3. Viola, la sicurezza è Italiano"
Nel corso del TMW News è intervenuto Mauro Bressan con cui abbiamo parlato tra le altre cose del Milan e della Fiorentina. "Magari da parte dei rossoneri ci si aspettava un rinforzo in difesa al posto di Kjaer ma sta andando comunque bene. E' la squadra la più giovane tra quelle che lottano per lo scudetto. La rosa dell'Inter - ha detto - è più abituata ed esperta ma il Napoli gioca comunque bene: è un campionato, come mi auguravo, senza una formazione che domina ma con 3 squadre che lottano per lo scudetto. Per il quarto posto con la ventata di freschezza arrivata da Vlahovic e Zakaria la Juve appare nettamente superiore ad un'Atalanta che sta perdendo colpi, ha Zapata fuori e si è un po' inceppata soprattutto in casa. La Juve è favorita per il quarto posto ma chi sta davanti deve andare forte perchè di questo passo può anche arrivare a ridosso delle prime tre...". Poi da ex viola sulla Fiorentina: "La partenza di Vlahovic è stata pesante ma Piatek sta facendo un buon lavoro e la sicurezza resta Italiano: c'è nella squadra l'idea del tecnico, la Fiorentina ha creato gioco anche con l'Atalanta, ha subìto ma non ha mollato, ha cercato di comandare la partita.
E' stata anche fortunata ma viene premiato il coraggio dato da Italiano alla squadra: i giocatori vanno in campo fiduciosi, possono anche sbagliare ma cercano di giocare la partita. Tornando a Piatek ovviamente non è Vlahovic ma potrà dare un gran mano, giovedì ha fatto anche molte sponde: è fortunato ad entrare in una Fiorentina che gioca all'attacco, avrà tante occasioni e dovrà esser bravo lui a segnare. Vittoria alla Terim contro l'Atalanta? Quando si parla del tecnico turco (è stato suo allenatore, ndr) mi fa sempre piacere ricordarlo: lui ci dava questa forza, sapeva infonderci la carica dicendoci che dovevamo mettere sempre il cuore l'ostacolo e far vedere che eravamo più forti, contro qualunque avversario si giocasse". Da ex cagliaritano ha detto la sua anche sul Cagliari: "Mazzarri ha preso in mano il gruppo e i ragazzi comunque sono di valore. Quando si ottengono poi i risultati, questi portano fiducia e ti danno la possibilità di rischiare qualcosa in più anche in avanti. Arriva maggior convinzione e ti senti in grado anche di provarci di più".






