Inacio Pià: "Dea, Olympiacos fastidioso. Napoli, calma e gestione col Barça"
Inacio Pià, ex attaccante di Atalanta e Napoli, e ora agente di calciatori, si sofferma sugli impegni europei delle due squadre. Si parte dall'Atalanta impegnata con l'Olympiacos: "E sempre una partita importante che si gioca Europa - dice a Tuttomercatoweb.com - i bergamaschi arrivano da una grande prestazione con la Juve e vogliono andare avanti nella competizione. Da capire come arriva a questo appuntamento la squadra di Gasperini a livello fisico".
Gli ultimi risultati non sono stati del tutto positivi...
"Risente delle assenze, i punti sono stati meno di quanto si poteva pensare. E' una squadra in emergenza, mancano pezzi importanti che hanno trascinato la squadra. Stando così le cose un po' di difficoltà si possono trovare"
L'Olympiacos come se l'aspetta?
"Nel suo campionato ha sempre fatto bene, in Europa è una squadra fastidiosa, abituata a fare queste competizioni. Credo che a livello tattico l'Olympiacos sarà aggressiva ma l'Atalanta ha tutto per far bene"
Cosa manca a Muriel per tornare suoi livello?
"E' un attaccante mi fa impazzire ha facilità di muoversi, ha tecnica in velocità e ti può sempre inventare la giocata. Forse non è il Muriel brillante che siamo abituati a vedere ma dipende a mio parere da un particolare. se le squadre di Gasperini stanno bene fisicamente rendono meglio tutti".
Napoli-Barcellona: sensazioni?
"50 e 50. Il Napoli viene da un'ottima prestazione con l'Inter; il Barca sta rivoluzionando la squadra e non è più quello degli ultimi anni ma è sempre un avversario di prestigio. La calma e la gestione dei 90 minuti faranno la differenza anche per il il ritorno"
Come se la giocherà il Napoli?
"Ha tutto per far bene, il Barcellona ripeto è di livello, ma il Napoli ha trovato un grande allenatore, sa giocare anche in contropiede con Osihmen. Devono aspettarli un po' e far male agli avversari con Osimhen".
E la lotta scudetto?
"E' un anno bello. Sono tutte lì e il Napoli deve crederci: con i recuperi di Koulibaly e Osimhen e avendo una rosa competitiva se la devono giocare fino in fondo anche se come struttura e cattiveria l'Inter pare un gradino sopra gli altri"






