Marocchino: "Juve, Del Piero è la fotocopia di Boniperti. Per stile e professionalità"
Domenico Marocchino parla del mercato della Juve ma riserva anche grandi elogi a Del Piero definito come la fotocopia di Boniperti. Si parte dai possibili rinforzi e a proposito dell'idea Di Maria dice. "Sarebbe un altro esterno - dice a Tuttomercatoweb.com - ma si parla comunque di alto livello. Forse era meglio prenderlo quando aveva 22 anni. Anche se in effetti si dice che il vino migliora stando nella botte. E' un ottimo giocatore, bisogna vedere per il mercato dei bianconeri quali saranno le finanze, quali potranno essere le cessioni".
Le priorità sono altre insomma...
"Quel che va sottolineato è che sul mercato straniero De Ligt è stato preso bene al pari di Leao da parte del Milan. E bene ha fatto la Roma con Abraham. Però calcolando l'età, De Ligt e Leao sono i migliori. Ripeto, ora non so come la Juve come possa operare a livello economico. Spero non ci sia nessuna cessione dolorosa, spero non parta De Ligt...".
Si parla dell'addio di Bernardeschi.
"Qualcuno devono cedere per forza per fare mercato. Ma Bernardeschi e Rabiot non li cederei perché sono di quantità e rendimento. Rabiot tra l'altro sta giocando bene e aspetterei. Certo, cedere chi non ha mercato però è dura".
Nei giorni scorsi si è parlato molto dell'idea di Del Piero presidente. Che ne pensa?
"Del Piero è il proseguimento di Boniperti, rientrerebbe nello logica. Del Piero è la fotocopia di Boniperti, ci potrebbe stare benissimo in quel ruolo. Bisogna vedere se può essere operativo o no, visto che ora le società sono gestite da tante persone, con in mezzo i procuratori. credo però che Del Piero non voglia entrare come Totti alla Roma ma avere più potere decisionale".
Del Piero fotocopia di Boniperti in che senso?
"Come immagine, stile, professionalità. E per come si pone come dialettica. Boniperti non era uno da proclami, ma le sue parole erano penetrative e Del Piero ha queste caratteristiche"






