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Matthews (Daily Mail): "Tottenham, dura senza Bentancur. Difesa punto debole"

ESCLUSIVA TMW - Matthews (Daily Mail): "Tottenham, dura senza Bentancur. Difesa punto debole" TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Gaetano Mocciaro
autore
Gaetano Mocciaro
martedì 14 febbraio 2023, 08:15Serie A

Conosciamo meglio il Tottenham grazie all'ausilio di chi gli Spurs li segue assiduamente. A poche ore dalla sfida contro il Milan ai microfoni di Tuttomercatoweb ha parlato il collega Daniel Matthews, del Daily Mail:

Daniel Matthews, dopo l'insperata qualificazione in Champions, quest'anno il Tottenham sta faticando più del previsto. Come mai?
"Difficile da spiegare. In molti pensavano a inizio stagione che questo Tottenham potesse competere per il titolo. Ma il rendimento di alcuni è calato, su tutti Son che non è quello dell'anno scorso. Dietro hanno sofferto molto faticando a mantenere la porta inviolata. In più c'è la questione Conte, che è in scadenza di contratto e il suo futuro è nebuloso".

Una squadra che per ammissione dello stesso Antonio Conte è veramente altalenante, non riesce a stare sempre sul pezzo
"Ci sono due periodi differenti: prima del Mondiale, la squadra vinceva, era nei primi posti e nonostante spesso concedesse dei gol era in grado di ribaltare la situazione. Dopo il Mondiale la squadra ha dimostrato discontinuità e l'esempio ce l'abbiamo nelle ultime settimane: vittoria contro il Manchester City e subito dopo un brutto ko contro il Leicester".

Il mercato ha portato Pedro Porro sulla corsia destra, ma col Milan c'è emergenza in altri ruoli
"Sono stati certamente sfortunati, anche perché l'infortunio di Bentancur è arrivato a mercato finito. Si è deciso di agire sulla corsia destra perché Emerson Royal ha fornito prove insufficienti, per questo è arrivato Pedro Porro. I tifosi si sarebbero aspettati uno o due innesti in più. Ad esempio a sinistra è vero che c'è Perisic, ma ha una certa età e adesso la sua riserva, Sessegnon, è infortunata. C'è da dire che in estate sono stati spesi dei soldi per giocatori, come nel caso di Bissouma, che non hanno del tutto rispettato le aspettative".

Poco da dire sul punto forte della squadra, composto dall'attacco. Ma qual è il tallone d'Achille degli Spurs?
"La difesa, senza dubbio. Conte gioca con la difesa a tre certamente perché è il suo stile ma anche perché non ha due centrali realmente affidabili per poter passare a una difesa a 4 e preferisce pertanto coprirsi così".

Tra emergenza e difficoltà varie questo Tottenham può essere alla portata del Milan?
"Entrambe le squadre hanno una grande opportunità perché da una parte il Tottenham può approfittare di un Milan certamente non nella sua miglior condizione. Dall'altra i rossoneri si troveranno di fronte una squadra in emergenza a centrocampo e senza il portiere titolare, con una difesa in difficoltà. Gli Spurs però hanno Harry Kane, giocatore che dà grande fiducia alla squadra ed elementi come Kulusevski che possono fare la differnza. Penso che se il Tottenham non perderà a San Siro si proietterà al ritorno con grande fiducia".

Quanto pesa l'infortunio di Bentancur?
"Tantissimo. Penso che sia il miglior centrocampista in rosa. Anche se torna Hojbjerg non sarà la stessa cosa perché gli Spurs sono privati dal centrocampista più tecnico".

Il Tottenham è uno dei grandi misteri del calcio europeo: squadra sempre competitiva ai massimi livelli ma incapace di alzare un trofeo
"C'è un termine in Inghilterra che definisce la condizione del Tottenham: 'spursy'. Deriva da 'Spurs', il nickname della squadra. Indica il fatto di come, indipendentemente da quanto sia forte, il Tottenham troverà un modo per fallire. Penso che ci siano stati in questi anni allenatori di grande livello ma arrivati nel momento storico sbagliato o raccogliendo una squadra che non era adatta al loro stile. Anche con Pochettino al timone c'era un momento in cui era necessario un rinnovamento che non c'è stato. Poi Mourinho, Espirito Santo... Conte è una buona scelta ma non credo che abbia i giocatori adatti per creare un Tottenham a sua immagine e somiglianza. In più manca unità, c'è tensione tra i tifosi e il presidente Daniel Levy ed è una condizione molto difficile, senza contare che in Inghilterra c'è tanta concorrenza. C'era l'occasione per vincere qualche anno fa con Pochettino, ora mi sembra che la concorrenza non solo sia più agguerrita ma che ci siano squadre di fatto superiori".

© Riproduzione riservata
Fonte inviato a Milano

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