Napoli, la gioia di Giuffredi: “Grande emozione, bravi tutti”
Napoli si è risvegliata col sorriso. L’emozione di uno Scudetto conquistato meritatamente sul campo, voluto, sognato. Portato a casa. Tra i protagonisti tre calciatori assistiti da Mario Giuffredi: il capitano Di Lorenzo, Politano e Mario Rui. “I ragazzi l’hanno vissuta con grande emozione. Mai nessuno pensava ad inizio anno che potesse verificarsi questo grande sogno. Hanno vissuto tutti il momento con grande gioia”, dice a Tuttomercatoweb l’agente dei tre azzurri.
E leí, da napoletano e tifoso del Napoli che ha tre assistiti in azzurro, come l’ha vissuta?
“È, insieme alla nascita dei miei figli, una delle gioie più grandi e indescrivibili. Per me che sono napoletano e ho tre assistiti tra cui il capitano, aver vissuto la vittoria dello Scudetto, dopo è stata un’emozione unica è sensazionale”.
Come è stata la sua serata ieri?
“Ero allo stadio. Pensavo di andare via da Udine con tristezza. Poi dopo il gol di Osimhen siamo esplosi tutti di gioia. In hotel, sono stato tutta la notte con i miei calciatori a festeggiare. Ciò che mi hanno detto in privato i miei calciatori rimarrà per sempre nel mio cuore e nella mia anima”.
Cosa le hanno detto?
“Nella vita non c’è niente di scontato, quando fai qualcosa non è detto che te lo riconoscano. Però mi hanno dimostrato di essere grandi uomini riconoscendo il mio lavoro ringraziandomi per tutto ciò che ho fatto per loro in questi anni. Il momento in cui mi hanno detto queste cose mi ha toccato tantissimo”.
Si aspetta grandi cessioni?
“Intanto ci godiamo la festa fino al 4 giugno. La società sa cosa deve fare. Ha dimostrato di essere lungimirante, a tratti composta da uomini visionari che sapranno far fronte a tutti gli impegni”.
Giuntoli è nel mirino della Juve.
“È stato uno degli artefici principali di questo Scudetto. Da tifoso spero resti, da amico gli auguro il meglio per la sua vita. E se il meglio coincidesse con il Napoli, da tifoso, sarei ancora più felice”.
Di chi è questo Scudetto?
“In primis dei calciatori, poi grandi meriti vanno al club, quindi il Presidente e Giuntoli”.
Spalletti ha dichiarato che del rinnovo il presidente avrebbe dovuto parlarne prima con lui…
“Se fossi in lui mi godrei più il momento e sarei meno polemico. Ha vinto il suo primo titolo a Napoli perché De Laurentiis lo ha chiamato alla guida della squadra. Deve ringraziare il Presidente. E sarebbe meglio se si godesse la festa”.






