Esposito, da dove si riparte dopo il caos? Le parole di Giulini e la nuova valutazione
Il Cagliari in queste ore sta definendo una doppia operazione in entrata. Il club sardo ha trovato un accordo con l'Atalanta per il prestito oneroso con diritto di riscatto di Daniel Maldini: operazione da 1+8 milioni per un giocatore che adesso sta definendo gli ultimi dettagli con la società sarda per poi dare il via alla sua quarta avventura calcistica negli ultimi due anni. Non solo: in queste ore il club del presidente Giulini sta chiudendo anche l'arrivo dal Nizza di Kevin Carlos. Classe 2001, spagnolo di Ceuta, è cresciuto nell'Huesca ed è esploso in Svizzeria prima di un trasferimento in Costa Azzurra che non ha prodotto i risultati sperati. Anche in questo caso sarà un prestito con diritto: se il Cagliari tra un anno vorrà acquistare il suo cartellino dovrà sborsare quattro milioni di euro.
Si partiva da una valutazione di 25 milioni di euro
E poi c'è il caso Sebastiano Esposito, l'elefante nella cristalleria. Un caos che ha prodotto una rottura insanabile e che costringerà il Cagliari a cederlo a cifre che non sono proprio quelle pensate qualche settimana fa. Già, perché Giulini ad aprile sul futuro dell'attaccante classe 2002 si esprimeva così: "Sicuramente il Cagliari può ripartire da lui, è un nostro valore importante, complessivamente penso che lui non è un calciatore che può valere meno di Piccoli, non penso che in questo mercato arriveranno offerte così alte e quindi credo rimarrà con noi". Tradotto: chi lo vorrà dovrà sborsare circa 25 milioni di euro più bonus.
Oggi invece...
Oggi però dopo quanto accaduto negli ultimi giorni anche il valore di Sebastiano Esposito sembra essersi abbassato: venti milioni di euro, anche 18 per un giocatore che lasciando il ritiro ha dato un chiaro segnale su quali siano le sue intenzioni. Chi lo acquisterà è ancora presto per dirlo, in prima fila c'è proprio l'Atalanta. Ma sulle sue tracce anche Napoli e Como, il PSV in Eredivisie e l'Hull City in Inghilterra. Di certo questo caos ha prodotto uno sconto non banale: non una buona notizia per Giulini che, in tutto questo, dovrà corrispondere il 40% dell'incasso a quell'Inter da cui ha riscattato il giocatore clase 2002 solo poche settimane fa.






