Fabregas: "Pressione? Non so cosa sia. In pochi sono cresciuti così velocemente come il Como"
Cesc Fabregas ha rilasciato un'intervista a Sky a una settimana dall'avvio del campionato:
"Penso che il Como sia una società con le idee molto chiare e vogliamo fare sempre di più. Abbiamo idee, coraggio e personalità. Non guardiamo indietro. Quando si sbaglia si va avanti e si cerca di migliorare".
Sulle pressioni
"Io non so cosa significa pressione. La società cresce molto, si alzano le aspettative. Nessuno ci ha regalato niente e dobbiamo continuare sulla nostra strada".
Como in Champions al secondo anno dal ritorno in A
"Non ci sono tanti precedenti di una squadra cresciuta così velocemente in così poco tempo. Continuiamo a lavorare, siamo molto giovani. Con la Champions ci saranno tante partite, meno riposo ma credo molto in questa squadra. Sappiamo che dobbiamo cambiare la metodologia di lavoro durante la settimana, alzare l'asticella. Sono soddisfatto di come vanno le cose".
Su Chalobah
"Non è il tipico acquisto giovane, è già un giocatore fatto con più partite di livello. Ha giocato ogni settimana contro i migliori della Premier League, dimostrando tantissima qualità".
Su Liberali
"Se non lo vedevamo pronto non l'avremmo mai preso. Giocatore di grandissima qualità, personalità e umiltà, sono convinto che farà bene".
Sulla rosa giovanissima
"Proviamo sempre ad aiutare i ragazzi partita dopo partita. Loro devono giocare come quando erano piccoli. Certo, c'è più pressione e più aspettative, ma succede a tutti".
Sulla Spagna campione del mondo
"La sensazione da fuori è che magari individualmente non eravamo la miglior squadra. Ma per collettivo, identità e stile di gioco avevamo la stessa idea. Si vedeva da fuori che eravamo un gradino sopra il resto, sono contento perché i ragazzi lo hanno meritato".






