Suzuki non va al PSG, ci prova l'Aston Villa. Juve, ancora Dibu: le top news delle ore 18
Clamorosa breaking news di mercato attorno al futuro di Zion Suzuki. Il portiere giapponese classe 2002 era ormai a un passo dal Paris Saint-Germain, dopo l'accordo verbale raggiunto martedì: la società francese e i Ducali avevano infatti trovato l'intesa totale per un'operazione da 35 milioni di euro, con i parigini che avevano persino inviato un volo privato in Italia per permettere al calciatore di svolgere le visite mediche. Tuttavia, l'affare è definitivamente saltato ad appena una settimana dal debutto in campionato dei crociati contro il Cagliari al "Tardini". A far sfumare la trattativa negli ultimi metri sono state improvvise crepe e complicazioni legate alle commissioni e all'entourage dell'estremo difensore, costringendo il Parma a rinunciare a un incasso di oltre 30 milioni di euro e a valutare ora le prossime mosse.
Da qui è scattato un domino che coinvolge direttamente anche la Juventus. I bianconeri miravano infatti a tesserare il portiere giapponese in prestito per un anno una volta completato il suo passaggio a Parigi; registrato il punto di stallo, la dirigenza torinese ha subito riaperto i contatti con l'Aston Villa per Emiliano Martinez. Il 33enne argentino è attualmente in cima alla lista delle preferenze dei bianconeri per la porta, affiancato dal trentaduenne Ederson del Fenerbahçe e da Guglielmo Vicario, in uscita dal Tottenham. Sullo sfondo si muovono però proprio i Villans, intenti a tutelarsi per la porta: il club inglese - che detiene il cartellino del 'Dibu' fino al 2029 - si è inserito con decisione su Suzuki, contattando il Parma e l'entourage del classe 2002 per pareggiare la proposta economica da oltre 30 milioni di euro formulata in precedenza dal PSG.
Grazie a poco più di due mesi di lavori a ritmi serrati per garantire il rispetto dei parametri UEFA e il calendario della stagione 2026/27, il Como è vicino a completare l'adeguamento dello Stadio Sinigaglia per disputare in casa la sua storica prima Champions League. A seguito della seconda ispezione ufficiale degli ispettori UEFA avvenuta lo scorso 24 luglio per definire gli ultimi dettagli tecnici e amministrativi con le autorità locali, il club lariano confida di ottenere il via libera definitivo entro la fine di agosto, in perfetto accordo con la tabella di marcia iniziale. L'approvazione consentirà di depennare il Mapei Stadium di Reggio Emilia e di confermare ufficialmente la struttura sulle rive del Lario prima dei sorteggi della massima competizione europea, in programma il 27 agosto a Nyon, regalando così alla squadra guidata da Cesc Fabregas il debutto continentale tra le mura amiche.






