FIGC, linea dura con Mancini. La mossa dell'ex ct prima di rassegnare le dimissioni
Il 'Corriere dello Sport' oggi in edicola fa il punto sui rapporti tesi tra la FIGC e Roberto Mancini dopo le dimissioni che ha rassegnato lo scorso fine settimana l'ex commissario tecnico. La Federazione è molto irritata per l'atteggiamento dell'ex ct e non è esclusa una coda legale in questa separazione per la forma e la sostanza dell'addio, ma anche per le successive dichiarazioni. Gravina per ora non intende replicare, è rimasto deluso e in silenzio ma per ora la FIGC tiene il punto ed è pronta ad adottare una linea dura nei confronti dell'ex ct.
Mancini, prima di procedere con la PEC di dimissioni, ha chiesto di rimuovere la clausola di esonero inserita nel contratto che lo legava sino al 2026 alla FIGC. Ricevuto il no, ha deciso di andarsene, peraltro immaginando che Gravina gli corresse dietro. Parere opposto in Figc. L’ultimo colloquio telefonico tra Gravina e Mancini risale a venerdì 11, sabato 12 sono arrivate le dimissioni.






