Fiorentina, che succede a centrocampo: Zurkowski in missione e il mercato sullo sfondo
Il reparto in cui la Fiorentina, a detta di numerosi osservatori e addetti ai lavori, ha da intervenire maggiormente è il centrocampo. Non sulla quantità, però, quanto sulla qualità. Anzi, come vedremo nel dettaglio al momento di centrocampisti in viola se ne contano persino troppi. Nel gioco della rosa divisa a coppie sul quale si fonda il credo di Italiano, verrebbe da dire d'impatto che sia tutto a posto così: Amrabat e Mandragora i due registi, Bonaventura e Zurkowski le mezzali di piede destro, Duncan e Maleh i due mancini.
Le voci di mercato che danno la società toscana interessata a giocatori dallo spiccato senso estetico del gioco quali Lo Celso e Luis Alberto, entrambi comunque complicati da raggiungere, fanno pensare che no, per la dirigenza non sia tutto a posto così. Neanche contando la presenza futura del rientrante Castrovilli o quelle attuali di profili totalmente all'opposto tra loro quali Bianco e Benassi, accomunati tutt'al più dall'idea di dover cambiare casacca nelle prossime settimane.
Il candidato ad un'uscita nel gioco delle coppie, ad oggi, sembra il polacco classe '97 rientrato dal prestito all'Empoli (interessato a sua volta a riprenderselo ancora), che però dal canto suo sta dando tutto il possibile - e le prestazioni nelle ultime amichevoli lo dimostrano - per far cambiare idea a Italiano. La sensazione è che intanto inizi la stagione, ormai alle porte, con la Fiorentina. Per il futuro, ed eventuali colpi grossi, più facile ci sia da attendere la fine di agosto.






