Fiorentina, Grosso già in bilico: la società gli dà fiducia, ma a tempo
La Fiorentina continua a vivere un avvio di stagione complicato e, dopo la sconfitta interna contro il Torino, inevitabilmente iniziano a crescere le pressioni su Fabio Grosso. Secondo quanto riportato da FirenzeViola.it, la società non avrebbe al momento intenzione di cambiare allenatore dopo appena tre partite, anche perché sul tecnico era stato fatto un investimento importante. Il rendimento della squadra, però, preoccupa. Contro il Torino sono emersi ancora una volta diversi limiti già intravisti nelle precedenti gare contro Roma e Frosinone. Tra le poche note positive resta il gol di Pellegrino, ma la Fiorentina continua a faticare nel controllo delle partite e nel trovare una propria identità.
Grosso resta, ma la fiducia non è illimitata
La posizione dell’allenatore non sarebbe quindi immediatamente a rischio, ma il clima intorno alla squadra è già diventato pesante. A far discutere anche il silenzio della dirigenza dopo il ko: né Fabio Paratici né Alessandro Ferrari hanno voluto prendere pubblicamente posizione a difesa dell’allenatore.
Tre partite per cambiare rotta
La sensazione è che Grosso abbia davanti a sé un piccolo ciclo decisivo prima della prossima sosta. In calendario ci sono Venezia e Napoli in campionato, oltre alla sfida di Coppa Italia contro il Pisa. Tre partite nelle quali la Fiorentina dovrà mostrare segnali concreti di crescita. Anche la contestazione del Franchi racconta la tensione del momento, con parte della tifoseria che ha già intonato cori contro la panchina.






