Palermo, Inzaghi: "Temo la gara con la Samp. Alla fine lotteranno per il vertice anche loro"
Io sono molto contento, i dati mi interessano poco, preferisco guardare alla cose positive: in tre gare abbiamo fatto 10 gol, non possiamo sempre soffermarci sul negativo, come è stato fatto. Sappiamo di dover migliorare, ma era 60 anni che il Palermo non partiva così: anche in Coppa ho messo in campo 11 giocatori senza condizione, ho quasi complicato la vita ai miei, che hanno però risposto più che presente. Ripeto, come già detto tante volte, che sono convinto di avere una squadra forte": così, alla vigilia della sfida di domani contro la Sampdoria, il tecnico del Palermo Filippo Inzaghi.
Che ha parlato poi nel dettaglio del posticipo di questo 3° turno del torneo di Serie B: "Domani sarà una gara difficile, la temo molto, alla fine secondo me la Samp lotterà per i primi posti quando avrà tutti gli effettivi a disposizione, domani per vincere servirà il miglior Palermo".
Inzaghi non si sbilancia però sulla formazione: "Come dico sempre, nel calcio di oggi si giocano due partite, non esistono quindi per me titolari o riserve, i cinque cambi sono quelli che poi determinano le gara: abbiamo cercato di alzare il livello proprio per questo. E penso che di partita in partita miglioreremo, per aggiungere qualcosa in ciò che c'è da migliorare e mantenere invece quello che di buono abbiamo fatto. A ogni modo Gyasi è recuperato, mentre Peda non si è mai allenato con noi, non ci sarà domani, purtroppo le sensazioni non sono buone".






