Fiorentina, l'imprevedibile Sivasspor è un'occasione. Il capocannoniere si candida al rientro
Domani sera la Fiorentina torna in campo per gli ottavi di Conference League, l'urna ha riservato una pescata tutto sommato comoda per la squadra di Italiano: il Sivasspor. Quattordicesimi nel campionato turco, i giocatori dal curriculum migliore sono gli attaccanti Musa e Gradel, il miglior marcatore è il quasi quarantenne Yatabaré e si segnala la presenza dell'ex genoano Cofie. Allenata da ormai quasi 4 anni dallo stesso tecnico, Calimbay, è una squadra dall'andamento altalenante e imprevedibile ma sulla carta decisamente inferiore.
Da Milenkovic a Jovic: le possibili novità
Italiano, pur non sottovalutando l'impegno, potrebbe far rifiatare qualcuno: Jovic, capocannoniere del torneo e della squadra, è forte candidato al rientro tra i titolari, occhio a Bianco e alle quotazioni in ascesa di Castrovilli a centrocampo. Milenkovic, smaltito l'infortunio, dovrebbe ritrovare un posto in difesa, a differenza di Sirigu cui sarà preferito Terracciano. Al di là degli undici che alla fine saranno scelti, il compito richiesto alla Fiorentina è uno soltanto: far sì che dopo i 90 minuti del Franchi la situazione volga a proprio favore e il ritorno, se non formalità, sia in discesa.






