Fiorentina, la Primavera riparte da Andreazzoli: "Le cose insolite a me piacciono"
"Se non fosse stato così non l’avrei accettata: non avevo obblighi". Aurelio Andreazzoli commenta così la sfida di guidare la Primavera della Fiorentina. Il tecnico viola ha così parlato ai taccuini dell’edizione odierna de La Nazione: "L’ho fatto con piacere come risposta a una proposta del direttore Paratici. Mi è sembrata particolare come richiesta e le cose insolite mi piacciono. Qualcuno l’ha definita rivoluzionaria ma non lo è".
La missione
L’allenatore ha poi dichiarato quale sia la missione da compiere: "Quella di trasmettere ai ragazzi ciò che è necessario imparino da chi ha già vissuto certe cose. Chi ha avuto la possibilità di fare esperienza ha il dovere di trasmetterla".
Viola Park
Chiosa finale poi sul Viola Park, quartier generale della Fiorentina: È una splendida realtà, me lo sono visitato tutto da solo di notte ed è tutto splendido. Però delle volte è...troppo. Avendo tutto, i giovani rischiano di considerare normale il non dover rinunciare mai a niente. E’ uno dei motivi, penso, per cui la Fiorentina ha pensato a me






