Fiorentina, Vanoli: "Da fuori vedevo talento ma non c'era squadra. Oggi visto Mastantuono?"
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, dopo il pareggio contro il Napoli è intervenuto in conferenza stampa: "Abbiamo avuto tante occasioni per andare in vantaggio e per ribaltarla. Paradossalmente abbiamo segnato sull'occasione meno nitida che abbiamo avuto. Il primo tempo abbiamo sofferto i cambi gioco su Politano, Viery stringeva troppo la linea. Il secondo tempo Valdepenas è entrato veramente bene, questo dev'essere lo spirito. Se chi è in panchina entra così possiamo andare lontano. Nazionale? mi fa piacere per i ragazzi convocati, sugli altri lavorerò sul recupero fisico di qualcuno più indietro".
Su cosa ha lavorato maggiormente in 2 settimane dove ha trasformato i fischi in applausi?
"Io da fuori vedevo talento ma non c'era una squadra. Ora vedo Mastantuono che fa tre corse di sacrificio e dev'essere normale: guardate Lautaro ieri. I campioni vanno visti non solo nei gol all'incrocio, ma nel come aiutano i compagni. I ragazzi lo hanno recepito. Mastantuono dopo Venezia ha preso il premio di MVP e ha detto: 'per me il migliore è stato Fagioli'. A me è venuta la pelle d'oca. Questo significa essere campioni. Sei un 2007, fai tre gol, io questa lucidità non l'avrei avuta. Lui invece ha detto che il migliore in campo è stato un compagno. Questi sono segnali importantissimi, di un ragazzo che andrà lontano".






