Fiorentina, Fagioli torna centrale con Vanoli e ritrova la Nazionale. Troppe difficoltà con Grosso
È cambiato il ruolo di Nicolò Fagioli e, insieme, anche il suo peso all'interno della Fiorentina. L'arrivo di Paolo Vanoli ha restituito centralità al centrocampista dopo un'estate complicata, segnata dalle difficoltà nel rapporto con Fabio Grosso e dai dubbi sulla sua permanenza in viola. Il nuovo tecnico ha deciso di riportarlo in cabina di regia, schierandolo davanti alla difesa e affidandogli il compito di iniziare l'azione e scandire i tempi della squadra.
Il rapporto con Vanoli
La sintonia tra Fagioli e Vanoli non nasce oggi. Il centrocampista considera l'allenatore una figura importante nel proprio percorso, soprattutto per la fiducia ricevuta e per gli stimoli a credere maggiormente nelle proprie qualità. Una scelta che sta dando risultati anche dal punto di vista tattico, con Fagioli nuovamente coinvolto nella costruzione del gioco e responsabilizzato nella gestione del pallone.
Crescita anche nella fase difensiva
Secondo quanto riportato da La Nazione, Fagioli ha compiuto progressi anche nella fase senza palla, aumentando il proprio contributo difensivo e la continuità all'interno della partita. Una crescita complessiva che gli è valsa anche il ritorno in Nazionale.
Mancini lo richiama in azzurro
Roberto Mancini ha infatti deciso di convocarlo nuovamente con l'Italia, quasi due anni dopo la sua ultima apparizione in azzurro, risalente all'ottobre 2024. Per Fagioli, dunque, il nuovo ruolo nella Fiorentina coincide con una vera ripartenza: più responsabilità in viola e una nuova opportunità anche con la maglia della Nazionale.






