Il Galatasaray vuole Leao. Ma il rilancio può dipendere anche da una cessione
Al 7 agosto siamo ancora lontani da una cessione di Rafael Leao. Nonostante l'attaccante portoghese ancor prima del Mondiale abbia chiarito le intenzioni di voler andare via e il Milan fissato subito il prezzo intorno ai 50-60 milioni di euro, ad oggi siamo lontani da una sua partenza e non a caso Ruben Amorim - nelle ultime conferenze stampa - ha parlato del suo connazionale come di un giocatore oggi al centro del progetto: "Leao, Modric e Ramos giocheranno di più rispetto alla prima gara. Non so se li utilizzerò tutti insieme, ma non abbiamo molte partite prima dell'inizio della stagione e contemporaneamente dobbiamo gestire i carichi di lavoro. Leao, Modric, De Winter e altri ne disputeranno 45 perché hanno fatto due allenamenti, una partita e ora torneranno subito in campo", ha detto in vista del test amichevole contro il Chelsea.
Il Galatasaray ha offerto 30+5 milioni
Leao è da tempo nel mirino delle big di Istanbul. Ai contatti col Fenerbahce hanno fatto seguito quelli col Galatasaray che nelle ultime ore ha formulato un'offerta da 30 milioni di euro più cinque di bonus respinta dai rossoneri perché ritenuta troppo bassa. Da capire adesso quali saranno le evoluzioni, se ci sarà un rilancio da parte di un club che valuta pure soluzioni alternative e ha messo nel mirino per quella zona di campo anche Gabriel Martinelli dell'Arsenal.
Yilmaz nel mirino della Premier
C'è poi il mercato in uscita del Galatasaray che può determinare un rilancio del club turco per Leao in grado di assecondare le richieste del Milan. Nello specifico, riguarda l'interesse dell'Everton per Barış Alper Yılmaz. Dalla Turchia fanno sapere che il Gala ha rifiutato un'offerta da circa 40 milioni di euro dell'Everton e che il Tottenham è pronto a un rilancio. A una proposta da 50 milioni che dovrebbe portare a Londra un calciatore che copre le stesse zone di campo di Leao. E che a quel punto andrebbe sostituito.






