Gilardino e le polemiche arbitrali: "Non voglio entrare in un ginepraio che non mi appartiene"
Ultima trasferta del 2023 per il Genoa. Domani alle 18.30 i rossobl scenderanno in campo contro il Sassuolo per dare continuità dopo il pareggio casalingo contro la Juventus di venerdì scorso. Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico del Grifone Alberto Gilardino è tornato sulla partita con la Juventus, gara caratterizzata dalla polemiche arbitrali per un presunto tocco di mani in area di rigore di Bani non sanzionato da Massa:
"A me non piace mai creare alibi o discussioni su questi argomenti. Penso che sia già talmente difficile fare l’allenatore, penso sia molto molto difficile fare arbitro, collaboratori o VAR. Ci sono state situazioni anche per quanto riguarda il Genoa di cui potevo discutere pubblicamente ma non mi sono mai permesso e non voglio entrare in un ginepraio che non mi appartiene. Chi ne vuole parlare è giusto che lo faccia a modo suo e in base a quello che pensa lui. Io sono fatto così: penso alla squadra e ai miei giocatori, penso a migliorare e solo a questo".
Quanto è importante avere un giocatore come Gudmundsson e quanto è importante per lui essere tornato al gol venerdì scorso?
"Deve essere bravo, come lo è stato fino ad oggi, a mettersi nelle condizioni migliori e la squadra a supportarlo. Deve essere bravo, come ha fatto, a trovarsi spazi liberi per trovare l’uno contro uno, a cercare la palla in velocità e le giuste situazioni per andare in porta. Domani incontriamo una squadra, come visto a Udine e nelle partite precedenti, che tiene un baricentro medio alto e noi dovremo essere bravi ad allungarli il più possibile".
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