Gudmundsson: "Questa Fiorentina ha potenziale. Sono un 10, è il mio ruolo preferito"
Dopo la presentazione nella sala stampa del Viola Park, Albert Gudmundsson ha parlato come nuovo giocatore della Fiorentina anche ai microfoni di Sky Sport: "Finalmente sono qua, sono molto contento e spero lo siano anche i tifosi".
Come vede il suo adattamento?
"Il calcio italiano è molto diverso da quello a cui ero abituato in Olanda e Islanda. Ma in Italia mi sono sempre sentito bene, sia dal punto di vista calcistico che di qualità della vita. Adesso spero anche qua a Firenze in questa nuova avventura".
La Fiorentina è il passo giusto per tornare ad alti livelli, come ai tempi del PSV?
"Penso che il club abbia grande potenziale, con lo stadio, i tifosi, il club. La Fiorentina può fare grandi passi avanti, hanno già fatto due finali europee... Va fatto solo l'ultimo passo in avanti. E' una società con grande storia. Voglio essere parte dei giocatori che aiuteranno a fare questo passo al club".
Cosa dice del Genoa?
"Sono sempre stato molto bene lì... Ho amato il club, la città, la gente. E' un peccato per come è finita quando sono andato via, ma credo che nessuno possa mettere in dubbio la mia lealtà al club. Io volevo aiutarlo a tornare dove merita, poi c'è stata la possibilità di andare via e credo fosse il momento giusto per andare avanti. Ma mi resta un grande ricordo del Genoa, spero che i tifosi mi possano capire anche se ora può essere difficile".
Lei non sente la pressione?
"Credo di poterla sopportare abbastanza bene. Credo questo abbia a che fare con l'ambiente dove sono cresciuto, tutti nella mia famiglia giocavano a calcio e io sono cresciuto in questo mondo".
La posizione preferita in campo?
"Il numero 10, dietro la prima punta".
E' sempre andato sopra i 10 gol...
"E' qualcosa di cui vado orgoglioso, i gol danno fiducia e spinta e spero di farli anche qua a Firenze".
Ha già scelto dove vivere?
"Non ho ancora visto case, ma considererò la possibilità di vivere in centro".
La cucina fiorentina?
"Ho già mangiato la bistecca, magari proverò anche a cucinarla...".
Sogna di vedere i bambini con la sua maglietta?
"Certo, quando ero bambino indossavo sempre la maglia dei miei calciatori preferiti. Spero di essere un esempio per i bambini qua a Firenze. Se posso aiutarli a sognare, perché no".
L'obiettivo per la stagione a Firenze?
"Credo che la Fiorentina abbia un grande potenziale, possiamo arrivare ad un alto livello. Facciamo un passo per volta, ora otteniamo la prima vittoria. E' una risposta elementare, ma è la verità. Sarà una stagione difficile, con tante partite, ma i giocatori ed il club hanno dimostrato di poter giocare tante partite arrivando in finale di Conference per due volte".






