Le pagelle di Calhanoglu: perfetto direttore d'orchestra. Brozovic può restare dov'è
Più passano le partite e più cresce Hakan Calhanoglu, regista ormai totale dell'Inter. Nel 4-0 contro la Fiorentina, il turco è da 7 per La Gazzetta dello Sport: "Governatore assoluto, comanda con tocchi sapienti e cambi di gioco. Bonaventura lo infastidisce all'inizio, poi ciao. Brozovic resta pure dove sei". Stesso voto per il Corriere dello Sport: "Perfetto direttore di orchestra. Non si fa disturbare da Bonaventura, anzi è lui che gli ringhia addosso". Anche per Tuttosport il giudizio è quello: "Regia, ma anche tanta interdizione. E il rigore del 3-0". Merita un 7 pure sul Corriere della Sera: "Il raggio laser su punizione stavolta viene sventato. Dal dischetto però non sbaglia".
Mezzo voto in più per L'Interista: "Dopo la laurea in regia e impostazione dal basso dello scorso anno, il master al quale s'è dovuto iscrivere dopo l'addio di Brozovic promette bene: il primo dei tanti confetti elargiti stasera è un'apertura tagliente che libera la percussione - anche qui, una delle tante - di Dimarco. E poi impressiona quanto abbia saputo affinare la capacità d'interdizione: centrocampista completo". Infine è da 7 per TMW: "Detta i tempi del controllo nerazzurro, pressoché totale dall'inizio alla fine della partita. Freddo dal dischetto per la rete che, di fatto, chiude il match".
I voti
TMW: 7
La Gazzetta dello Sport: 7
Corriere dello Sport: 7
Tuttosport: 7
Corriere della Sera: 7
L'Interista: 7,5






