Le pagelle di Pioli: smonta e rimonta il Milan senza perdere gioco, così batte tatticamente Allegri
Il Milan batte la Juventus e per Stefano Pioli piovono elogi. "Batte per la prima volta Allegri perché non si è fermato. Studio, analisi, empatia. Così smonta e rimonta il Milan in base alle necessità, senza perdere filo del gioco e identità", scrive La Gazzetta dello Sport che lo premia con un 7,5 in pagella. Stesso voto del Corriere della Sera: "Una reazione poderosa dopo la batosta di Champions, esattamente ciò che serviva per recuperare sicurezza e autostima anche in ottica Chelsea".
Si accoda anche il Corriere dello Sport: "Modifica il Milan cambiando quattro uomini rispetto a Londra cercando di avere più equilibrio". Mezzo punto in più da Tuttosport: "Come Allegri ha diversi assenti, ma vince nettamente la gara sotto il profilo tattico". Infine il giudizio di TMW: "Si potrebbe parlare della fiducia a Brahim, totalmente ripagata, o della trasformazione di Leao da giocoliere a calciatore sempre decisivo. Risultato però ancor più impressionante la facilità con cui il suo Milan cambia interpreti, inserendo calciatori come Pobega e Gabbia nell'undici, senza variare minimamente la qualità del gioco espresso".
I VOTI DI PIOLI
TMW: 7
La Gazzetta dello Sport: 7,5
Corriere della Sera: 7,5
Corriere dello Sport: 7,5
Tuttosport: 8






