Amorim ringrazia ancora i subentrati: in 4 partite il Milan ha svoltato sempre con i cambi
Il Milan gioca meglio nel secondo tempo. È un dato di fatto, corraborato dai numeri: nelle prime quattro partite di campionato, la squadra di Ruben Amorim non è mai andata in gol. Sette reti segnate, tutte nei secondi 45' e quasi sempre in un breve fazzoletto di tempo.
Furia rossonera dopo l'ora di gioco
Già contro il Torino sono arrivate due reti in tre minuti: Cisse al 64' e Rabiot al 67' che hanno indirizzato la partita verso il successo. Stesso scenario questa sera contro la Lazio, con Diego Moreira che segna al 65' e al 67'. In entrambe le partite si nota l'impeto rossonero che tocca il suo apice poco dopo l'ora di gioco. E si evince anche dal gol di Ramos al Venezia al 69' e di Cisse contro la Juventus al 68'. E in tutte le circostanze a fare la differenza sono i cambi.
4 partite giocate, tutte decise dai cambi
A Torino è Rabiot a dare la scossa, servendo un assist e segnando un gol. Contro il Venezia, Ramos è servito perfettamente dal nuovo entrato Salemaekers e il raddoppio nei minuti di recupero è propiziato da Jashari, entrato a un quarto d'ora dalla fine. Cisse entra al 61' di Juventus-Milan e al 68' colpisce. Diego Moreira entra al 46' e segna due gol, uno dei quali su un assist di un altro nuovo entrato, ossia Pulisic. Numeri che portano a una riflessione: bravo Amorim a correggere gli errori del primo tempo? O il portoghese ancora non è riuscito a trovare una quadra a questa squadra?






