Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena del 19 marzo
JUVENTUS, POSSIBILE PERMANENZA DI ALLEGRI ANCHE A SCADENZA. INTER, PER L'ATTACCO OCCHI SU RASPADORI E GUDMUNDSSON. MILAN, KALULU VERSO L'ADDIO: POI SPAZIO AI VOLTI NUOVI. SALERNITANA, INIZIA L'ERA COLANTUONO. ROMA, IL RISCATTO DI LUKAKU SI ALLONTANA
INTER
L’attacco interista avrà almeno un altro volto nuovo nella prossima stagione. E sui taccuini di Marotta e Ausilio ci sono già i nomi di Raspadori e Gudmundsson, scrive oggi il Corriere dello Sport. Del resto, ciò che già sembrava chiaro lo scorso autunno ha trovato una conferma ancora più evidente nell’ultima settimana: il reparto offensivo nerazzurro era ed è “corto” per reggere due competizioni, con l’obiettivo di arrivare fino in fondo. Al di là di qualche fiammata, infatti, né Arnautovic né Sanchez sono stati in grado di dare fiato ai due titolari. E se Taremi, ingaggiato da svincolato, andrà a sostituire Sanchez, a prescindere dalla permanenza o meno di Arnautovic, si darà alla caccia ad un nuovo attaccante: più giovane, con caratteristiche più utili, sarà inevitabilmente il colpo dell’estate nerazzurra. Per Raspadori il primo il grande ostacolo è De Laurentiis, storicamente poco propenso a cedere ad una concorrente un proprio giocatore. E l’Inter gli ha appena “soffiato” Zielinski. Per il secondo, invece, il nodo è la concorrenza. A gennaio ci aveva già provato la Fiorentina, senza raggiungere però le richieste del Genoa. Per Marotta e Ausilio sarà necessario raccogliere le risorse per smuovere le resistenze di Napoli e Genoa. Per un investimento che si avvicini ai 40 milioni, occorrerà vendere. Uno dei sacrificati potrebbe essere Dumfries, in ragione anche delle difficoltà di rinnovargli il contratto. E poi occhio ai giovani (Oristanio, Valentin Carboni, ecc.): potrebbero essere ceduti conservando la recompra.
JUVENTUS
Tiene banco in casa Juventus il futuro dell'allenatore Massimiliano Allegri. Torna sul tema anche il quotidiano Tuttosport, distribuito stamattina nelle edicole italiane. Parafulmine eponimo delle vicende juventine di questi ultimi e travagliati anni di bianconero, ha un oneroso contratto con la Vecchia Signora in scadenza nel 2025 e la narrazione prevalente delle passate settimane, quella secondo cui il tecnico livornese non avrebbe accettato di proseguire sulla panchina bianconera senza prima la firma su un rinnovo, si sta oggi sgonfiando. Secondo il quotidiano all'interno della società Juve - e questo viene definito "il segreto di Pulcinella" - esistono correnti che sperano nel fallimento di Allegri e che lavorano, anche con assenze studiate, alla sua delegittimazione. Il giornale di Torino spiega che nessun dirigente di alto livello abbia detto alla squadra di quanto sia importante il 2° posto sia a livello d'immagine che economico. E poi c'è la situazione "particolare" di Cristiano Giuntoli: arrivato in estate, sta prendendo le misure con una realtà tanto impegnativa e complessa senza peraltro godere neppure (ancora) di una tanto vasta autonomia di manovra. Per essere più chiari: non ha un mandato per parlare con Allegri e dirgli che resterà, senza se e senza ma, fino al termine del suo contratto. Lo stesso Giuntoli, scrive Tuttosport, si è accorto di quanto sia radicato il senso di appartenenza che Allegri ha stabilito con la Juventus. Tanto che sarebbe disposto a rimanere anche con il contratto in scadenza. La delusione e il nervosismo di Max piuttosto sono dovuti al silenzio della società. In ogni caso, vista la sua volontà, se sarà addio questo avverrà in forma unilaterale e quindi previa pagamento di circa 20 milioni di euro tra ingaggio del tecnico e compensi al suo staff. Per quanto riguarda i nomi di possibili successori, il preferito sulla carta rimane sempre Thiago Motta del Bologna, mentre una parte di dirigenza porta avanti l'idea del ritorno in bianconero di Antonio Conte.
Altro obiettivo nello Shakhtar Donetsk per la Juventus, che da tempo ha messo nel suo mirino il centrocampista offensivo degli ucraini Sudakov che però ha una clausola di rilascio piuttosto ingombrante, fissata a 100 milioni di euro. Adesso, secondo quanto si può leggere su Tuttosport nella sua edizione odierna, il focus si sposta su un altro calciatore offensivo, l'attaccante Danylo Sikan (22 anni). Gli osservatori della Juventus, scrive il quotidiano, avranno modo di osservarlo approfonditamente anche in nazionale, visto che giovedì sera Sikan gioca con la Nazionale ucraina la semifinale di spareggio contro la Bosnia-Erzegovina per qualificarsi ai prossimi Europei. Giocatore rapido, in grado di svolgere sia il ruolo di prima che di seconda punta (e volendo persino svariare più largo) è quasi un metro e novanta e sa farsi rispettare in area di rigore grazie a fisico e stazza, sapendo distinguersi pure in fondamentali come il gioco aereo o la rapidità nel breve, con cui sa sfuggire ai difensori. A renderlo particolarmente appetibile, si legge all'interno dell'articolo di Tuttosport, c'è anche una valutazione decisamente più soft rispetto a Sudakov. Per strappare Sikan allo Shakhtar Donetsk infatti, scrive il quotidiano, potrebbero bastare appena 6 milioni di euro. Una scommessa quindi non eccessivamente onerosa, la base per un affare vincente.
LAZIO
In casa Lazio sarà rivoluzione annunciata la prossima estate, dopo l'addio inatteso di Maurizio Sarri e l'arrivo di Igor Tudor dopo il breve interregno di Martusciello. Il tecnico croato in queste ultime settimane di campionato studierà la rosa, capirà quale direzione tattica prendere per il futuro e quindi darà indicazioni precise alla società in sede di mercato. Tutto partirà dalle cessioni, su tutto quelle che sembrano sempre più inevitabili di Felipe Anderson e Ciro Immobile: sul primo resta in forte pressing la Juventus per un arrivo a parametro zero. Sul secondo ci sono ancora tanti punti interrogativi, con l'Arabia Saudita che potrebbe tornare a fare capolino dopo le proposte della scorsa estate. Fra le situazioni da monitorare c'è però anche quella di Mattia Zaccagni: senza rinnovo sarà probabilmente addio, con la Juventus che secondo Il Messaggero è particolarmente attenta agli sviluppi. Nelle scorse ore il suo agente si era così espresso ai nostri microfoni: "Il presidente Lotito conosce la volontà del giocatore e la mia. Le decisioni verranno prese a breve insieme a Lotito e Fabiano, ai quali mi lega un bellissimo rapporto, perché a giugno c'è il mercato e lui è in scadenza. Non ci sono schermaglie o lotte contro la Lazio, insieme proveremo a capire qual è la scelta migliore per la Lazio".
MILAN
Non solo il centravanti del futuro. In casa Milan la prossima estate ci sarà grande attenzione anche per quel che riguarda il reparto difensivo, con una possibile mezza rivoluzione viste le possibili partenze e, parallelamente, gli inevitabili arrivi. Fra i sicuri partenti c'è Simone Kjaer, spiega la Gazzetta dello Sport, col danese che lascerà la maglia rossonera per scadenza di contratto. Discorso diverso per Pierre Kalulu: arrivato a zero dal Lione, il francese quest'anno non ha dato garanzie dal punto di vista fisico ed in caso di offerta allettante, con allegata plusvalenza, potrebbe lasciare. I punti fermi del futuro saranno Thiaw e Gabbia, così come probabilmente Tomoro: l'inglese solo in caso di maxi offerta potrebbe essere inserito fra i partenti. Insomma un reparto che potrebbe cambiare faccia fra qualche mese: il Milan per trovare nuovi interpreti potrebbe guardare ancora in Premier League, con i nomi di Chalobah e Kiwior che tornato prepotentemente d'attualità. Il centrale del Chelsea a fine stagione avrà una valutazione di 10-15 milioni di euro, mentre per strappare il polacco all'Arsenal ne serviranno almeno una decina in più. Al momento sembrano essere loro due i profili preferiti e più caldi, ma non sono da escludere sorprese. Dalla Premier League o dagli altri campionati esteri.
NAPOLI
Il Napoli si prepara alla prossima annunciata rivoluzione. E tutto, inevitabilmente, partirà dalla sempre più probabile partenza di Victor Osimhen che frutterà alla società di Aurelio De Laurentiis non meno di 120-130 milioni di euro. Soldi che saranno poi reinvestiti per ricostruire la squadra. Per sostituire il bomber nigeriano, spiega la Gazzetta dello Sport, il nome che sembra aver scalato gerarchie rispetto a Zirkzee e David è quello di Santiago Gimenez, attaccante argentino in forza al Feyenoord. Già cercato dalla Lazio la scorsa estate, l'attaccante autore di 21 gol in 25 partite in campionato ha un costo di 50 milioni di euro. Una cifra importante, ma che di partenza non sembra spaventare il patron azzurro che potrà contare, appunto, sugli ingressi della cessione di Osimhen. In seguito ci sarà poi da decifrare la situazione di Giovanni Simeone e Giacomo Raspadori: il primo scalpita per avere più spazio e salvo sorprese in estate sarà ceduto. Mentre l'ex Sassuolo, costato 35 milioni di euro, dovrà essere valutato attentamente. In caso di proposta pari o superiore a quanto precedentemente investito, anche lui potrebbe partire.
ROMA
I conti ancora non tornano tra Romelu Lukaku e la Roma, che si sono scelti per un anno da vivere al massimo e poi verosimilmente separarsi: troppi i 43 milioni di riscatto pattuiti la scorsa estate per il rendimento avuto dal belga. A fine stagione, come da contratto di leasing stipulato l’estate scorsa, Lukaku tornerà di proprietà del Chelsea. A quel punto verrà definito il suo futuro: i Friedkin già conoscono la richiesta inglese e difficilmente potranno onorarla, soprattutto se a De Rossi non riuscisse la miracolosa rincorsa a un posto in Champions, sottolinea oggi il Corriere dello Sport. Ma non comprare Lukaku, che a maggio avrà 31 anni, potrebbe anche diventare una scelta. L’ipotesi di uno sconto, magari con il ritorno di Abraham al Londra, resta comunque sul tavolo. La sensazione è che ogni decisione, in pieno stile Friedkin, sarà rimandato davvero a giugno/luglio, quando l’orizzonte finanziario e tecnico sarà più chiaro. Andrea Belotti è stato prestato alla Fiorentina e potrebbe rientrare alla base con un altro anno di contratto piuttosto oneroso (quasi 3 milioni netti a stagione) se a Trigoria non arriverà una proposta tale da giustificarne l’addio. Poi c’è Sardar Azmoun, che sta conquistando la simpatia dei tifosi e i consensi della squadra: il suo cartellino è del Bayer Leverkusen, che ha lasciato alla Roma il diritto di acquisto per 12,5 milioni. C'è poi il caso Abraham, che dovrà recuperare la piena efficienza fisica per convincere la Roma a puntare ancora su di lui.
SALERNITANA
La Salernitana ha ufficialmente cambiato allenatore, da Fabio Liverani la panchina dei Cavallucci Marini passa al quarto diverso proprietario in stagione, al responsabile del settore giovanile granata Stefano Colantuono. Ecco di seguito la nota del club campano: "L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra il Sig. Fabio Liverani unitamente al suo staff. Nel ringraziarlo per il lavoro svolto la Società augura al tecnico le migliori fortune professionali per il prosieguo della sua carriera. La Società comunica altresì di aver affidato la guida tecnica della prima squadra al Sig. Stefano Colantuono", si legge.
REAL MADRID, KROOS PUO’ RINNOVARE. BORUSSIA DORTMUND, PUO’ TORNARE SANCHO. NEWCASTLE, GUIMARAES PIACE ALLE BIG. EVERTON, BRANTHWAITE COSTA 100 MILIONI. GRANADA, ESONERATO MEDINA E TORNA SANDOVAL. NANTES, ESONERATO GOUVERNEC, RITORNA KOUMBARE’.
"Penso che il 2023 potrebbe essere l'anno giusto per il mio ritiro. Avrò 33 anni, deciderò se rinnovare per un anno o due, è una possibilità. Sicuramente però mi ritirerò con la maglia del Real Madrid, al 100%". Toni Kroos voleva ritirarsi la scorsa estate, almeno nelle proprie intenzioni. Invece il tedesco sta giocando una (l'ennesima) grande stagione con la maglia delle merengues ed è possibile che, come Modric un anno fa, in estate ci sia un possibile accordo per il prolungamento contrattuale. Diversamente dal croato, che di anni ne compie 39, Kroos ha ancora spazio nel Real Madrid. I Galacticos stanno ristrutturando la rosa in ogni reparto, anche a centrocampo quando sono arrivati Tchouameni e Camavinga, ma anche Brahim Diaz, Valverde e Paz. Insomma, l'appetito vien mangiando e giocare un altro anno sembra quasi una certezza. Queste le parole di Toni Kroos direttamente dal ritiro della nazionale tedesca, al rientro dopo quasi 1000 giorni di assenza. Rinnovo col Real Madrid? Non c'è nessun problema con il club. Vedremo, parleremo ancora, ne discuteremo. Siamo ancora in fase decisione. Sono al Real Madrid da troppo tempo, non possono esserci problemi tra noi, entrambe le parti sono molto rilassate. La stagione sta andando bene. Troveremo una soluzione soddisfacente per tutti".
Il Borussia Dortmund è pronto ad acquistare nuovamente il cartellino di Jadon Sancho a titolo definitivo, ma solo se il Manchester United fosse disposto ad accettare meno della metà dei 10 milioni di euro sborsati due anni e mezzo fa dai Red Devils per prelevarlo proprio dal club giallonero. A riferirlo è Sky Deutschland. Il nazionale inglese, 23 anni, è tornato in prestito al Dortmund a gennaio dopo una cocente rottura con Erik ten Hag. L'allenatore dello United ha bandito Sancho da tutte le strutture di allenamento della prima squadra dopo che il giocatore si era espresso contro di lui sui social, ma il valore di mercato dell'esterno era già crollato molto prima del suo litigio con l'olandese. Sancho ha faticato a replicare quanto di buono fatto in Bundesliga anche in Premier League. E anche se ha mostrato solo a tratti le sue qualità anche ora che è tornato al BvB, in Germania sono convinti che i gialloneri lo riacquisterebbero volentieri dal Manchester United. E anche lo stesso Sancho sarebbe interessato a una permanenza in Germania.
Versatile, tecnico e al tempo stesso efficace, regista ma anche incontrista, Bruno Guimaraes stuzzica il palato di diversi club. E, la grande novità degli ultimi giorni, il Newcastle sembrerebbe pronto a lasciarlo partire al fine di incassare i soldi per essere ancora più attivi nel prossimo mercato estivo. Il centrocampista brasiliano è legato ai Magpies da un contratto fino al 30 giugno 2028, nel quale al momento dell'ultimo rinnovo, circa sei mesi fa, è stata inserita una clausola da quasi 120 milioni di euro. Stando a quanto riferito da HITC, ci sono varie società interessate al suo cartellino. In prima fila Real Madrid e Paris Saint-Germain, che lo scorso weekend hanno inviato osservatori per guardarlo da vicino nel match tra Newcastle e Manchester City di FA Cup. Il Real Madrid sarebbe con ogni probabilità la destinazione preferita dal classe 1997, ma il PSG potrebbe essere in vantaggio in quanto interessato anche ad Alexander Isak, suo compagno di squadra, e quindi potrebbe mettere sul piatto un'offerta davvero irrinunciabile per ottenere il pacchetto completo dal Newcastle.
L'ultimo talento di casa Everton si chiama Jarrad Branthwaite. Oggi ha 21 anni, tre anni fa debuttò con la maglia dei Toffees quando in panchina sedeva Carlo Ancelotti. E ora il Real Madrid di 'Don Carlo' è proprio uno dei club interessati alle sue prestazioni, stando alle indiscrezioni piovute nelle scorse settimane. L'inglese classe 2002, però, piace soprattutto in Premier League, campionato nel quale si sta facendo apprezzare con 25 presenze e 2 gol in quest'annata. Stando a quanto riferito da TeamTalk, più del Real Madrid ora ci sono Manchester United e Chelsea sulle sue tracce. Tuttavia il club del Merseyside, forte di un contratto fino al 2027, sparerà alto in sede di mercato: ci vogliono 100 milioni di euro per acquistare Branthwaite
Il Granada cambia di nuovo allenatore. Dopo quella di Paco Lopez, esonerato a fine novembre, finisce anche l'avventura di Alexander Medina, che era arrivato a fine novembre: fatale al 45enne tecnico uruguaiano la sconfitta di Maiorca e i soli 7 punti conquistati in 14 partite, frutto di una sola vittoria e quattro pareggi. Il Granada è attualmente penultimo in classifica con appena 14 punti conquistati in 28 partite, lontano ben 13 lunghezze dal Celta Vigo. Il nuovo tecnico dovrebbe essere José Ramón Sandoval. Il Granada, dopo aver comunicato l'esonero di Alexander Medina, ha già annunciato il nome del nuovo tecnico. Si tratta di José Ramón Sandoval, 55enne che ha già allenato il club spagnolo in passato
Come previsto, sarà Antoine Kombouaré a guidare il Nantes fino al termine della stagione, prendendo il posto dell'esonerato Jocelyn Gourvennec. Ecco il comunicato del club francese: "Il Nantes annuncia l'arrivo di Antoine Kombouaré come capo allenatore della prima squadra in sostituzione di Jocelyn Gourvennec. Il Nantes ringrazia Jocelyn Gourvennec e il suo staff per l'impegno e la professionalità dimostrati al servizio del Club e augura loro buona fortuna per il resto della carriera". Il Nantes occupa la terzultima posizione in classifica, con un punto di ritardo sul Lorient, attualmente ultima formazione salva. Per Kombouaré si tratta di un ritorno: aveva salutato a maggio dopo due anni, con la squadra in piena lotta per la retrocessione. Gourvennec era arrivato a novembre per sostituire Pierre Aristouy, che aveva rimpiazzato proprio Kombouaré Un cerchio che si chiude.






