Speciale Prestiti - Grandi manovre Sassuolo: da Bajrami a Traore, scattati quattro riscatti
Prestiti, che passione. Quando mancano le condizioni economiche per gli acquisti, ecco che diventano un alleato, siano essi solo secchi sia che abbiano un'opzione per l'acquisto a titolo definitivo, tramite diritto od obbligo di riscatto, anche condizionato. Tuttomercatoweb.com oggi vi accompagna con uno speciale in questo intricato anfratto della Serie A.
La formula del prestito con obbligo, od obbligo condizionato, sta prendendo particolarmente piede nel mercato italiano (e non solo) e non si sottrae alla tendenza il Sassuolo dell'ad Carnevali e del ds Rossi, che sia in entrata che in uscita ha dato dimostrazione di saper maneggiare questa particolare forma di trasferimento che permette di non mettere subito soldi sul piatto ma solo al raggiungimento di un obiettivo, la cui difficoltà spesso fa la differenza. Nel corso del 2022/2023 i neroverdi hanno visto scattare, in entrata e in uscita, quattro obblighi di riscatto. Osserviamo un po' nel dettaglio.
I quattro obblighi condizionati
Il più atteso, sia perché incasso più grosso ma anche per la remota data di chiusura della cessione, era quello di Manuel Locatelli. Il centrocampista è diventato un giocatore della Juventus alla prima presenza del 2023, garantendo alle casse degli emiliani una corposa tranche da 30 milioni di euro. Scattato nelle scorse settimane anche quello di Hamed Junior Traore, altro ricco incasso da circa 25 milioni di euro, provenienza Bournemouth. Per due cessioni, ci sono altrettanti acquisti: solo un pizzico meno impegnativo quello del centravanti Andrea Pinamonti dall'Inter (20 milioni), mentre lo è decisamente meno l'affare Nedim Bajrami. Per il fantasista all'Empoli vanno 6 milioni di euro.






