Speciale Prestiti - Rientro al Chelsea e nuove trattative: Inter, occhio alle date per Lukaku
Prestiti, che passione. Quando mancano le condizioni economiche per gli acquisti, ecco che diventano un alleato, siano essi solo secchi sia che abbiano un'opzione per l'acquisto a titolo definitivo, tramite diritto od obbligo di riscatto, anche condizionato. Tuttomercatoweb.com oggi vi accompagna con uno speciale in questo intricato anfratto della Serie A.
Romelu Lukaku e l'Inter, un'avventura 2.0 in nerazzurro che al centravanti belga non ha riservato le gioie attese a titolo personale, una stagione nella quale per tutta la prima parte (fino al Mondiale) ha dovuto convivere con un infortunio che ne ha limitato presenza ed efficienza di rendimento e che lo vede solo in questo finale sui livelli ipotizzati dai più.
Ritorno a Londra, incognita Pochettino
Del suo futuro, che sarà? Per quanto ricco e pesante a livello di coperture economiche, Lukaku è tornato a Milano con un semplice prestito secco e i prossimi passi, già di fatto anticipati dall'ad Marotta nel corso delle ultime settimane, appaiono chiari. Al termine della stagione il centravanti tornerà al Chelsea, a quel punto l'Inter proverà ad intavolare una nuova trattativa cercando termini diversi. Un aspetto a favore potrebbe essere la nutrita presenza di calciatori tra i Blues, anche se in realtà la posizione di centravanti è un nervo scoperto. E nel caso Pochettino diventasse nuovo manager, dalle indiscrezioni che filtrano avrebbe intenzione di concedere una nuova chance a Lukaku, vorrebbe puntarci. Un guaio.
Occhio alla data limite: 30 giugno 2023
In chiusura un dettaglio, apparentemente un cavillo ma che ininfluente non è: il prestito di Lukaku in questa stagione è stato favorito dal Decreto Crescita, poiché partito e tornato tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022, quindi fiscalmente era come se non fosse mai andato via. La nuova data limite per poterne usufruire ancora, perciò, diventa il 30 giugno 2023: se l'Inter volesse rinnovare il prestito e usufruire ancora degli sgravi, evitando oneri ulteriori a delle casse già alla costante ricerca di linfa, dovrebbe concludere l'operazione entro quel giorno. A meno di altri accordi o della volontà del belga di tagliarsi ingaggio: d'altronde, ha detto più volte Marotta, è innamorato dell'Inter. E agli innamorati succede di fare anche delle pazzie.






