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Il dottor Ripanti su Dybala: "La prognosi di un mese mi pare molto ottimistica"

Il dottor Ripanti su Dybala: "La prognosi di un mese mi pare molto ottimistica" TUTTOmercatoWEB
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Alessio Del Lungo
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Alessio Del Lungo
martedì 18 marzo 2025, 10:38Serie A

Simone Ripanti, ortopedico dell'ospedale San Giovanni di Roma, intervistato dal Corriere dello Sport, ha parlato così dell'infortunio patito da Paulo Dybala, il quale ha riportato una lesione al tendine semitendinoso della coscia sinistra: "Sicuramente non dobbiamo aspettarci una guarigione rapida. La lesione tendinea, a parità di grado, è più grave di quella muscolare, perché i tessuti si rigenerano più lentamente."

Si dovrà operare Dybala?
"Questo non lo so. Immagino che lui chiederà altri pareri medici prima di decidere la strada più opportuna. Vorrà approfondire. Ma in ogni caso, anche se verrà scelta la terapia conservativa, la prognosi di un mese che leggo qua e là mi pare molto ottimistica. Ci vuole pazienza".

Dybala ha 31 anni. L’età incide sulle tempistiche?
"No. Non c’è differenza nei tessuti tra un atleta di 20 anni e uno di 31. Il problema semmai è lo storico di infortuni. Dybala ne ha avuti parecchi, e questo può rallentare ulteriormente il rientro. Ma poi è chiaro che la prognosi varia caso per caso: non è possibile essere precisi".

In che cosa consiste la terapia conservativa?
"Intanto la cosa più semplice: il riposo. Poi sessioni di fisioterapia utilizzando macchinari come tecar o ultrasuoni che accelerino la rigenerazione del tendine. Immagino che a un certo punto verrà utilizzata anche la tecnica dei fattori di crescita, che consiste nell’iniezione del proprio sangue centrifugato. Anche quello serve a ridurre i tempi di recupero".

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