Il Milan segue Johan Bakayoko per la fascia. Ma il caso Origi rischia di rallentare il mercato
L'attacco del Milan che nel pomeriggio aprirà il 2023-24 rossonero somiglia a un gate delle partenze. Origi, Rebic, Messias e Romero: tre su quattro - sottolinea La Gazzetta dello Sport - hanno la valigia pronta, l’argentino ex Lazio è l’unica eccezione. Romero la valigia l’ha appena disfatta e si prepara a respirare l’aria di Milanello con un obiettivo da raggiungere lungo la stagione: scalare le gerarchie e provare a soffiare il posto a gente come Pulisic.
Origi e gli altri no, per loro l’annata inizia in rossonero ma è destinata a tingersi di altri colori: Messias è nel mirino del Bologna, Rebic piace al Besiktas. E Divock? Origi è fuori dal progetto ed è sul mercato. Due gol (inutili) in 36 partite tra A e coppe rasentano il suo minimo assoluto in carriera: nel 2020-21, al Liverpool, aveva segnato una sola rete ma giocando molto meno (17 partite). In maglia Reds, peraltro, la concorrenza era e agguerrita – Salah, Mané, Firmino, Jota – mentre al Milan Origi avrebbe dovuto alternarsi solo a Giroud.
Bakayoko nei radar La stagione, come detto, è solo all’inizio ed a proposito del mercato, per la fascia destra piace anche Johan Bakayoko del PSV, 20 anni, costo sui 25 milioni, ma il nodo Origi rischia di rallentare le cose per le manovre in entrata.






