Il sindaco di Bagno a Ripoli, casa del Viola Park: "Non dimenticherò quel luglio del 2019"
Francesco Casini, sindaco di Bagno a Ripoli, il comune nel quale sorge il Viola Park, centro sportivo della Fiorentina, ha pubblicato un accorato post su Instagram in memoria di Joe Barone, direttore generale della Fiorentina scomparso in queste ore.
Scrive il primo cittadino del comune poco fuori Firenze: "Oggi è un giorno tristissimo per la Fiorentina, per i suoi tifosi, per Firenze, per Bagno a Ripoli. Un giorno tristissimo per la famiglia Barone, per Camilla, i figli, il nipotino e i fratelli di Joe. Per Rocco e per la Famiglia Commisso. Per tutti gli amici, per il sottoscritto e per chi in questi quasi 5 anni da “fiorentino”, ha avuto un legame con Joe Barone. Per quanto mi riguarda, un legame molto stretto di amicizia e fiducia. Di sincera empatia".
Prosegue quindi il post di Casini: "Non dimenticherò mai quella mattina di inizio luglio del 2019. Erano più o meno le 9 e mi squilló al telefono un numero anonimo. “Buongiorno Sindaco, sono Giuseppe”. “Giuseppe chi?”, chiesi io. “Giuseppe Barone….”. “Ah, Joe Barone!”. “Sindaco possiamo parlare di quell’idea di cui ci hai parlato…”. Da lì parte la nostra amicizia che insieme a Rocco e a tutti gli altri protagonisti ha portato a realizzare il Viola Park. La casa del popolo Viola come amava ripetere Joe. Perché Joe si era innamorato della Fiorentina e il suo intento, come per la società, è sempre stato quello e solo quello di far crescere il club e di portare la Fiorentina in alto dove si merita".
Conclude il primo cittadino di Bagno a Ripoli: "Da Rocco parte certamente tutto, senza contare il lavoro di tanti collaboratori, ma è merito primario di Joe, della sua tenacia, della sua voglia di non fermarsi davanti agli ostacoli, se oggi c’è il Viola Park, il più grande e più bel centro sportivo di Europa. È merito di Joe e anche delle sue “incazzature” se è stato realizzato tutto questo, se la Fiorentina si è stabilmente riposizionata in Europa. Sono stati fatti passi di crescita incredibile ed è grazie a Joe, al suo lavorare 20 ore al giorno senza sosta con sacrificio e con passione, mettendoci tutto quello che aveva e anche di più. Un innamorato folle della Viola".






