Il sindaco Michele Conti: "Centro sportivo Pisa: svolta storica per Gagno e i giovani nerazzurri"
Nel giorno dell’inaugurazione dei lavori dell’INGFerrari Training Centre, il nuovo centro sportivo del Pisa che prenderà forma nei prossimi mesi, sono intervenuti il sindaco Michele Conti e il presidente del Pisa, Giuseppe Corrado. Di seguito le dichiarazioni del primo cittadino.
"Non vi nascondo una certa emozione nell'essere qui stamattina con il Presidente Corrado e con tutti coloro che hanno lavorato duramente affinché questo sogno potesse diventare realtà. Come vediamo, il cantiere ha già preso forma: è un progetto importante e, sebbene il percorso sia stato complesso e lungo, oggi raccogliamo un risultato straordinario. Voglio ringraziare i nostri uffici comunali, in particolare l'Urbanistica e l'Edilizia, per l'impegno costante. Ma il ringraziamento più grande va al Presidente Corrado e all'investitore Alexander Knaster: hanno creduto in questo percorso con determinazione, investendo risorse private in un'opera che, pur essendo integralmente della società, diventerà un patrimonio di tutta la città. Pisa è già una terra di eccellenze nel campo universitario e della formazione; da oggi, con questo centro sportivo, diventerà un’eccellenza anche nel mondo del calcio. Vedere già le fondazioni delle strutture, i campi e la futura foresteria è una grande soddisfazione. Avete avuto la lungimiranza di non guardare solo all'immediato, ma di avere una visione a cinquant'anni, scommettendo su un punto di aggregazione che renderà migliore il mondo dello sport non solo a Pisa, ma in tutta la Toscana e in Italia. A nome della città, vi ringrazio di cuore per aver messo a disposizione le risorse e per l'impegno profuso nell'acquisire gli spazi necessari. È splendido vedere qui oggi le maestranze al lavoro e tanti ragazzini: saranno loro a frequentare questi spazi, ad allenarsi qui e, chissà, magari alcuni di loro diventeranno i campioni di domani, raggiungendo obiettivi calcistici prestigiosi".
Il commento del Sindaco ai canali del club
"Questa è una giornata storica per la nostra comunità. L’inaugurazione di questo centro sportivo, in un’area così vicina alla nostra Torre di Pisa, rappresenta un traguardo fondamentale. Si tratta di un investimento privato che va a migliorare concretamente la qualità della vita dei nostri concittadini: qui, infatti, tantissimi ragazzi potranno iniziare e coltivare la propria attività sportiva, dotando finalmente la nostra città di un’infrastruttura di cui sentivamo il bisogno. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno lavorato duramente a questo progetto, dai progettisti ai nostri uffici comunali, ma un plauso particolare va alla società. Hanno investito risorse proprie con coraggio e lungimiranza per raggiungere questo obiettivo così importante per il futuro di Pisa".
Quale sarà l'impatto sulla città di quest'oggi?
"L'eccellenza che abbiamo visto prendere forma stamattina, tra movimenti terra e nuove fondazioni, è il segno tangibile di un cantiere che parte con forza. Qui sorgerà il centro sportivo del Pisa Calcio, un luogo dove tantissimi bambini e ragazzi potranno finalmente iniziare la propria attività sportiva: un traguardo che fino a pochi anni fa sembrava onestamente impensabile. La società ci ha creduto con determinazione e l'amministrazione ha fatto la propria parte; questa sinergia tra pubblico e privato permetterà alla nostra città di dotarsi di un'infrastruttura fondamentale. Oltre all'aspetto sportivo, quest'opera rappresenta una vera e propria riqualificazione per il quartiere di Gagno. Parliamo di un'area che era sostanzialmente sottoutilizzata, abbandonata e non fruibile, che ora viene restituita alla comunità. Sarà uno spazio vivo, aperto non solo a chi pratica sport, ma all'intero quartiere e a chiunque vorrà venire qui per seguire i giovani calciatori o, perché no, la nostra prima squadra".
Il valore del nuovo centro sportivo per la città e i giovani
"Stamattina abbiamo inaugurato questo cantiere, già in fermento tra fondazioni e movimento terra. Parliamo di un investimento interamente privato, portato avanti dal Pisa Sporting Club, che consentirà alla nostra città di avere finalmente un centro sportivo d'eccellenza dedicato ai giovani. Qui nasceranno percorsi importanti: tanti bambini e ragazzi si avvicineranno al mondo del calcio. Forse solo uno su mille diventerà un campione, ma tutti gli altri riceveranno insegnamenti fondamentali che saranno loro utili per la vita. Ringrazio la proprietà per aver creduto in questo grande progetto, che rappresenta anche una profonda riqualificazione per il quartiere di Gagno, restituendoci spazi fino ad oggi sottoutilizzati".
La sinergia tra pubblico e privato
"Voglio ringraziare i tecnici comunali e i responsabili dell'urbanistica: hanno lavorato tantissimo per raggiungere questo obiettivo complesso. La sinergia tra pubblico e privato è stata fondamentale per far nascere un progetto con una lungimiranza a cinquant'anni. La società ha messo in campo risorse proprie con un investimento imponente, mentre l'amministrazione l'ha supportata sul fronte delle autorizzazioni. È vero, è un'opera privata, ma di fatto è a disposizione di tutti e i suoi benefici rimarranno al nostro territorio e alla città".
Il punto sullo stadio
"Il percorso dello stadio riguarda una fase diversa. Mentre il centro sportivo è un'infrastruttura privata, lo stadio è di proprietà comunale. Lo scorso anno abbiamo fatto investimenti importanti per risolvere problematiche strutturali complesse, a partire dalla gradinata, e renderlo idoneo per la Serie A. A questo proposito ringrazio l'ex vicesindaco Latrofa, che si è speso in prima persona, anche mettendo a disposizione le sue competenze da ingegnere. Oggi lo stadio è a norma, in condizioni perfette e può ospitare 12.500 persone. Al momento non ci siamo dati tempistiche rigide per i prossimi passi: la società ora è concentrata sul centro sportivo. Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi valuteremo insieme quale sarà il percorso futuro per l'Arena".
La risposta alle critiche e la rinascita di Gagno
"La democrazia è fatta anche di critiche e di persone che la pensano diversamente; il confronto, a volte anche aspro, è il sale della vita democratica. È giusto che ognuno esprima le proprie idee. Tuttavia, investimenti di questo tipo dimostrano che la città è in fermento e guarda al 2050. Senza questa visione, si rimane fermi e non c'è sviluppo. Qui non si parla solo di calcio, ma di una rigenerazione urbana reale. Pensiamo a quest'area: il parcheggio scambiatore, usato come terminal per i bus turistici, e il quartiere popolare di Gagno. Sostanzialmente, dalla metà degli anni '90 qui era tutto bloccato, non è più avvenuto nulla. Questo progetto porta verde, spazi fruibili e riqualifica l'accesso alla città: chi arriverà in autobus troverà una bellissima infrastruttura. Inoltre, porterà alla riqualificazione del sistema stradale e delle vie limitrofe lungo via San Jacopo. È un modello completamente nuovo di sviluppo sostenibile ed economico".











