Troppi rischi ma ne esce illesa. L'Inter strappa tre punti anche al Cagliari e ora aspetta il Napoli
Procede a gonfie vele il viaggio dell'Inter iniziato a San Siro lo scorso sabato e fermatosi un giorno a Cagliari per una tappa veloce. Dopo la straripante vittoria tra le mura amiche i nerazzurri trionfano anche sull'isola rossoblù ma le statistiche dicono 'Inter spercona'. L'ha ammesso anche Chivu nel post partita che ha dato però i giusti meriti a un super Elia Caprile che ha parato tutti i missili che sono piombati davanti alla sua porta difendendola a spada tratta: "Oggi abbiamo creato ma non l'abbiamo chiusa un po' per demeriti nostri e un po' meriti del loro portiere che ha fatto grandi parate. Bisogna essere più cinici sotto la porta, siamo un po' andati in confusione e abbiamo perso le distanze".
Quanti sprechi
Trentuno tiri totali a dieci per i nerazzurri, un numero esorbitante di occasioni che i campioni d'Italia in carica hanno creato ma non concretizzato. E chissà quando ad Appiano rivedranno la partita per analizzare gli errori quante mani tra i capelli ci saranno. Lo sa bene Bisseck che ha ironizzato sul suo account Instagram commentando così la partita: "Tifosi...defibrillatore?" Sicuramente ne sarà servito più di uno quando, proprio il gigante tedesco, ha tolto dalla porta una palla velenosissima. Una parata che vale un gol. E Martinez ringrazia.
Arriva il Napoli
L'Inter che lascia Cagliari ha sicuramente qualcosa da rimproverarsi. Domina ma è inconcludente e questo permette agli avversarsi di prendere sempre più coraggio e crederci fino al 95esimo. La beffa avrebbe fatto rivivere nelle menti di Lautaro, Thuram, Zielinski, Dimarco, Esposito e chi più ne ha più ne metta tutti i gol divorati.
Ora la squadra si ritroverà alla Pinetina per preparare la sfida contro il Napoli di Allegri che ieri pomeriggio ha perso in casa contro il Como. Una ferita che vorrà essere ricucita immediatamente. E chissà se a San Siro l'Inter riuscirà a infilare in rete tutti i gol che a Cagliari non ha siglato: "Noi siamo pronti - ha detto Chivu - sappiamo che partita sarà e quanto sia importante per entrambe le squadre. C'è ancora tempo, ora godiamoci questa serata perché non è stato semplice".






