Inter, Bastoni: "Pensavo al Milan già dal 3-1 al Benfica. Oggi non è una rivincita del 2003"
Alessandro Bastoni, difensore dell'Inter, è intervenuto ad Amazon Prime Video prima del match di semifinale di Champions contro il Milan: "Fa un bell'effetto sentire l'Inter in semifinale dopo tutto questo tempo... Ho pensato al Milan praticamente 10 minuti prima del fischio finale contro il Benfica, già dopo il gol del 3-1 c'era questo pensiero".
Che cosa rappresentano i cori dei tifosi dell'Inter?
"Posso dire che quando hanno acceso le torce dopo il gol contro il Benfica è stato penso il momento più bello della mia vita calcistica. È stato qualcosa di magico che non dimenticherò mai".
Qual è stato il ruolo della famiglia nella sua crescita?
"Sono di Cremona e ho fatto per 7-8 anni avanti e indietro da Bergamo e mi ha sempre portato mio papà, quindi abbiamo fatto un sacco di kilometri, di sacrifici insieme. Anche nei momenti più bui, i miei genitori mi sono sempre stati molto vicini. Ti danno l'energia per andare avanti quando magari ti senti stanco e vuoi mollare".
Che ricordi ha del derby del 2003?
"Son stati due pareggi, al giorno d'oggi sarebbero supplementari... Non ero quasi ancora nato, capisco possa essere un dramma perché è un derby oltre che una semifinale di Champions. Questa di oggi non può essere una rivincita: ne ho sentito parlare spesso, ma non è così".
Che pensa delle parole di Barella dopo l'assist che gli ha fatto contro il Benfica?
"Abbiamo un gran rapporto anche fuori dal campo, così mi viene quasi più voglia di cercarlo. Fa sempre quel movimento, basta mettergli la palla e lui fa gol".
Ha fatto più assist di tutti tra i difensori in Champions.
"È sempre stata una mia caratteristica. Nasce tutto dal settore giovanile dell'Atalanta e da Mino Favino, che mi ha insegnato molte cose e badava più all'aspetto tecnico che a quello fisico. Non guardava quelli già strutturati, curava l'aspetto tecnico e ciò mi è servito per essere quello che sono oggi".
Che ricordi ha della semifinale contro il Barcellona del 2010?
"Mi ricordo bene la spazzata finale di Lucio che ha fece fare un grande respiro a tutti. Sarebbe stupido negare il sogno di arrivare in finale di Champions, siamo qui e faremo di tutto per arrivarci. Sono molto legato ai miei capelli, ma potrei rasarmi".






