Inter, Calhanoglu regista ha convinto Inzaghi: col ritorno di Brozovic niente è scontato
I problemi di abbondanza, ammesso e non concesso che siano davvero problemi, sono quelli che tutti gli allenatori vorrebbero. Ne potrebbe sapere qualcosa, tra poche settimane, Simone Inzaghi. Nell'Inter che torna a vincere e convincere, c'è un giocatore che ha rubato la scena: da quando lo ha provato come vertice basso del centrocampo, Hakan Çalhanoğlu non l'ha più tolto. D'altra parte, il turco è stabilmente rientrato fra i migliori in campo: con il Barcellona andata e ritorno, ieri a pranzo contro la Salernitana. E anche di fronte al Sassuolo, l'ex Milan ha rubato la scena quando, con l'uscita dal campo di Asllani, si è piazzato lì in mezzo a dettare i ritmi.
Torna Brozovic? Niente è scontato. Tra poche settimane, in nerazzurro rientrerà abile e arruolabile Marcelo Brozović. Uno che, da quando Spalletti l'ha reinventato regista, è stato anima e cuore dell'Inter. Fino a poche settimane fa, d'altra parte, le statistiche dicevano che senza di lui Inzaghi non aveva mai vinto. Da quando al suo posto ha sperimentato Calha, il piacentino ha trovato quasi sempre il successo, l'eccezione è il Camp Nou il cui risultato però a una vittoria assomiglia tantissimo. Brozovic sosterrà in settimana nuove visite mediche, la data cerchiata in rosso è il 6 novembre, il big match con la Juventus, al quale potrebbe anche arrivare in condizione sufficiente da poter giocare. A quel punto, che si fa? "Non è scontato", ha detto chiaramente Inzaghi ieri, rifacendosi all'elevato numero di partite e alla possibilità di tirare fuori il meglio dai ricambi, cosa che non vede l'ora di fare appena riavrà abbondanza nelle scelte.
Ma Calha può davvero restare lì? Difficile, anzi improbabile. Del resto, l'ex Milan è comunque stato parecchio convincente anche da mezzala, tra i migliori dell'ultima Serie A in quel ruolo. La svolta tattica, però, non può neanche passare inosservata, e Brozovic in passato ha ricoperto anche la posizione di interno. Se "rubargli" il posto diventa difficile, trovare nuove alchimie tattiche è una missione che può essere molto interessante per Inzaghi. Le prossime settimane daranno una risposta.






