Juventus e Inter all’assalto di Samuele Inacio. La Roma punta forte su Endrick per gennaio. Non solo Chelsea su Koné, anche il Liverpool pronto a farsi avanti. Napoli il punto sui rinnovi di McTominay, Anguissa e Lobotka
La Juventus ha deciso di non tornare sul mercato nonostante tre infortuni pesanti, che certamente incideranno in questa fase iniziale. Prima Yildiz, poi Thuram e infine Locatelli. A centrocampo la rosa è un po’ corta ma le scelte sono già proiettate al futuro. Il lavoro di Carnevali e Massara è già rivolto a come rafforzare l’organico anche con elementi di prospettiva. Un progetto tra l’altro che sta mettendo a punto anche l’Inter. E qui occhio ad un primo interessante incrocio di mercato su un giocatore che in Bundesliga si è già fatto notare ed è considerato uno dei migliori talenti della sua generazione La Juventus da un po’ di tempo a questa parte ha infatti messo nel mirino Samuele Inacio, classe 2008, figlio di Inacio Pià, che attualmente gioca nel Borussia Dortmund. Jolly offensivo, ha un contratto fino al 2029 ma i bianconeri hanno cominciato ad alzare il pressing. La linea dell’investimento sui giovani italiani riguarda anche altri due profili. Il primo è Ndour. Strada qui molto in salita visto che la Fiorentina lo ha sempre considerato l’unico vero incedibile della rosa. L’altro è Lipani del Sassuolo. Insomma le manovre non sono ancora entrate nel vivo ma la Juventus è già più che operativa.
Come i bianconeri, alla fine anche la Roma ha abbandonato l’idea di integrare il gruppo facendo ricorso alla lista dei giocatori senza contratto. Le
piste Sancho, Zaha, Diatta e Guerreiro non hanno convinto fino in fondo e quindi a questo punto la società sta studiando la strategia per la sessione invernale dove gli obiettivi restano sempre gli stessi: un vice Wesley e un esterno offensivo. Già rispetto a qualche giorno fa le idee sembrano più chiare. La volontà del club e di Gasperini sono quelle di puntare forte su Endrick. Il brasiliano finora non ha collezionato presenze con la maglia del Real Madrid e questo è un segnale che a gennaio potrebbe partire. Anche per trovare più spazio e continuità di rendimento. Pur non nascendo come un’ala sinistra pura, Gasperini è convinto di poterlo utilizzare in quella posizione facendolo rendere al massimo.
Un po’ come è accaduto anche con Malen diventato con lui un centravanti completo. La Roma pronta ad investire ma allo stesso tempo anche decisa a difendersi dall’assalto delle big per Koné. I giallorossi hanno resistito all’affondo del Chelsea nelle ultime ore di trattative e ad un’offerta da 60 milioni di euro. La società inglese però non ha alcuna intenzione di mollare la presa ed è convinta di riprovarci alla riapertura del mercato. Su Koné però la concorrenza sta aumentando nel senso che anche il Liverpool di Iraola ha preso informazioni. E magari tra qualche mese potrebbe farsi avanti con più determinazione.
E veniamo al Napoli dove le questioni aperte riguardano i rinnovi. Cominciamo da
McTominay. I contatti vanno avanti ma le parti non sono vicine. Se le distanze non verrano colmate è chiaro che in estate l’ipotesi cessione potrebbe diventare concreta. Manna è comunque al lavoro per presentare un’offerta con adeguamento. In scadenza giugno 2027 ci sono anche Anguissa, Lobotka e Meret. Tre giocatori centrali nel
progetto di Allegri. Le offerte arrivate in estate dalla Turchia per il camerunese non sono state soddisfacenti e per questo alla fine si è scelto di andare avanti insieme. Al momento però il dialogo è fermo. Anche per il centrocampista slovacco (per il quale il Napoli può esercitare un’opzione per allungare fino al 2028) il discorso è congelato. Infine Meret. Il portiere è dal 2018 che è a Napoli e la sensazione è che magari tra un paio di mesi le parti potrebbero aggiornarsi per discutere di un nuovo prolungamento di uno o due anni.






