Inter, ci siamo: Pavard più vicino. Ottimismo sulla chiusura entro lunedì
Sarà ricordata come l'estate delle telenovele, in casa Inter. L'obiettivo Benjamin Pavard ha radici lontane, che affondano addirittura a gennaio. Da giugno in poi, in viale della Liberazione, i piani sono cambiati almeno un paio di volte, complici i numerosi dietrofront accumulati in estate. Due su tutti, quelli targati Azpilicueta e Lukaku: quasi fuori tempo massimo - e per questo al Bayern Monaco non si può dare del brutto e cattivo - la dirigenza nerazzurra è tornata al programma originario, spendere i soldi per dare a Simone Inzaghi un top in difesa al posto di Skriniar. La trattativa per il francese ha vissuto alti e bassi: una settimana fa sembrava quasi impossibile, tre giorni fa fatta, l'altro ieri di nuovo pronta a deragliare. È per questo che bisogna andarci coi piedi di piombo.
Ma è il momento dell'ottimismo. Di più: c'è la convinzione che, mentre l'Inter viaggerà alla volta di Cagliari, Pavard possa fare altrettanto in direzione Milano. Sarà un weekend di nuovi contatti, ma gli ultimi col Bayern hanno certificato che il club tedesco non si è solo arreso all'idea di far partire il transalpino, quanto che un sostituto è davvero dietro l'angolo. A quel punto Thomas Tuchel, allenatore dei bavaresi tutt'altro che contento di aver ricevuto il post Neuer solo poche ore fa, darà il suo placet definitivo. Se sarà Trevoh Chalobah, come oggi sembra, sono fatti dei tedeschi. A proposito: qualcuno ha ipotizzato che lo sbarco di Lukaku in prestito alla Roma possa essere un ostacolo. Ebbene, no: il nuovo limite di sette prestiti imposto dalla FIFA non riguarda i giocatori under 21. E quasi tutti i prestiti dei Blues interessano giovani. Se sarà, si diceva: a questo è appeso l'ottimismo, ieri sera molto forte, dell'Inter. Il piano B è da tenere sempre in pista - Perr Schuurs piace, è vero - ma costa tanto ed è un giocatore molto diverso da Pavard, cioè da quel che Inzaghi vorrebbe. A oggi, a questa mattina, nessuno in casa Inter pensa che sarà necessario tornarci.
Qui Cagliari. Ancora due giorni di allenamenti prima di lunedì, la seconda di campionato. La prima trasferta: l'anno scorso le gare lontano da San Siro sono state un fattore, non proprio positivo, per la stagione dell'Inter. Il tecnico piacentino recupera Darmian, non Acerbi: sospiro di sollievo. Rispetto all'esordio col Monza, la tentazione principale riguarda Davide Frattesi: non è semplice, però, togliere Mkhitaryan dall'undici di partenza.
Altre notizie Serie A






