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Liverani: "Gattuso pagato per scegliere. Il no a Icardi? Basta la Lazio non gli porti il conto"

Liverani: "Gattuso pagato per scegliere. Il no a Icardi? Basta la Lazio non gli porti il conto" TUTTOmercatoWEB
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Alessio Del Lungo
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Alessio Del Lungo
Oggi alle 00:08Serie A

Fabio Liverani, ex centrocampista della Lazio, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per parlare del no a Mauro Icardi da parte di Gennaro Gattuso: "Chi fa il tecnico è pagato per la responsabilità di dover scegliere. La scelta di Rino deve essere condivisa anche nei momenti negativi e che non torni indietro come un boomerang. Ha fatto una scelta anche in relazione alla mancanze delle coppe. Qualcuno se va male ti può portare il conto, basta che non sia la società a farlo".

Qualcuno avrà il posto sicuro?
"Conoscendo Gattuso non credo. Ora sa che Floriani e Belahyane sono pronti e Noslin sta facendo bene. Poi torneranno Marusic, Rovella e Pinamonti e il tecnico potrà scegliere in base anche alle caratteristiche della partita. Le condizioni di Rovella? Spero che non abbia ripercussioni fisiche, è un giocatore molto molto forte e spero risolva i suoi problemi anche in chiave nazionale".

La protesta dei tifosi e il rapporto con Lotito quanto incidono?
"Non una protesta per i risultati. Conosco il pensiero e gli ideali dei tifosi della Lazio. Si tratta di gestione e rapporti. Questo è un dato di fatto e se tutti restano nella propria posizione chi viene maggiormente penalizzata è la squadra. Sicuramente, il passo in avanti deve farlo la società. È un danno per i suoi calciatori. Non si può giocare a calcio senza tifosi, vedere l’Olimpico vuoto ti tocca il cuore. Così come ti rende orgoglioso lo spettacolo che vediamo in trasferta".

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Immagine editoriale di Tommaso Bonan
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