Inter, Gosens: "Entrare e segnare al Camp Nou emozione unica. Gasp fondamentale per me"
"Tante persone hanno avuto un ruolo importante nella mia carriera, dal ds del Dordrecht a Gasperini". Intervistato dal matchday programme dell'Inter, parla Robin Gosens: "Una leggenda che avrei voluto come compagno di stanza? Klinsmann, quando giocava nell'Inter era un idolo in Germania".
Le qualità essenziali?
"Mentalità e disciplina, non sarei qui senza. Anche divertirmi sul campo è fondamentale, ha fatto la differenza e lo faccio tuttora".
Le città della sua carriera.
"Dordrecht è una piccola città in Olanda, molto importante per me. A Bergamo sono cresciuto come persona e giocatore, Milano è unica e venivo a visitarla spesso anche quando ero lì".
Il gol al Barcellona?
"Sono un uomo fortunato, entrare e segnare al Camp Nou è un'emozione unica"
Il modello.
"Da quando gioco a calcio il mio idolo è sempre stato Alaba, lo guardavo al Bayern e mi ha sempre impressionato il suo modo di interpretare diversi ruoli in campo".






