Juve, tutto pronto per il secondo test col Rijeka. Ancora ampio spazio ai giovani
La prima amichevole della stagione contro l’Arsenal è andata meglio di quello che potevano essere le previsioni iniziali considerato il livello dell’avversario, il contesto della sfida, il momento differente di preparazione delle due squadre e soprattutto i tantissimi giovani che componevano la squadra a disposizione di Massimiliano Allegri. Quest’oggi, nel secondo appuntamento di preparazione verso la ripresa del campionato, la situazione non dovrebbe differenziarsi di molto nonostante qualche rientro post Mondiale.
A Torino arriva il Rijeka, Allegri ritrova quattro reduci dal Qatar.
Per l’occasione nel primo pomeriggio di quest’oggi (ore 14) l’Allianz Stadium aprirà le sue porte (ma non al pubblico): a Torino già da ieri è arrivato il Rijeka, terzultimo nel campionato croato e che riprenderà la sua stagione ufficialmente il prossimo 21 gennaio, per testare l’avanzamento della condizione fisica dei giocatori bianconeri. Rispetto alla trasferta di Londra Allegri avrà a disposizione i primi quattro calciatori impegnati nel Mondiale in Qatar: Szczesny, McKennie, Kostic e Milik infatti faranno parte del gruppo che sfiderà la squadra di Fiume.
Rugani si aggiunge alle assenze, ancora tanto spazio ai giovani.
I tre brasiliani (Bremer, Danilo e Alex Sandro sono attesi con la squadra il 27 dicembre), i tre reduci dalla finale di domenica scorsa (il 29 il giorno del rientro di Paredes, Di Maria e Rabiot) più gli infortunati/acciaccati Pogba (che nelle ultime ore ha ripreso, leggermente, a correre), Bonucci, Chiesa, Vlahovic, De Sciglio e l’ultimo Rugani, aggiuntosi nelle scorse ore, che non sarà a disposizione per via di una sindrome influenzale. Considerati i tanti forfait Allegri attingerà ancora ampiamente dal settore giovanile bianconero, soprattutto in difesa dove il solo Gatti sarà l’esponente della prima squadra con Riccio confermato e il classe 2005 Huijsen che potrebbe fare il suo esordio dall’inizio.






