Juventus, ag. Rugani: "Il problema del rinnovo ora non si pone. Ne parleremo a bocce ferme"
Parlando a TuttoJuve.com Davide Torchia, agente di Daniele Rugani, ha analizzato così del futuro del centrale, in scadenza a giugno 2024 con la Vecchia Signora: "Adesso non si pone il problema, la priorità è andar bene e fare i risultati. In questo momento, poi, sappiamo benissimo la condizione dentro e fuori dal campo della Juventus, non sappiamo quali saranno le decisioni che verranno prese. Il club, da quel che leggo, è sicuro di aver agito correttamente, ci sono delle indagini in corso e vedremo come andrà a finire. Ora sono tutte ipotesi che lasciano il tempo che trovano, la cosa importante è mostrare affidabilità. Perché quando uno è affidabile, non ci saranno problemi di valutazioni. Poi parleremo a fine campionato, a bocce ferme".
Come nasce il rinnovo fino al 2024? Ci puoi spiegare il perché il contratto è stato tacitamente allungato di un anno?
"La vicenda è sempre stata raccontata male, ma voglio fare un po' di chiarezza a riguardo. La volontà è sempre stata quella di rinnovare per cinque anni. Il prolungamento è stato firmato a marzo del 2019, quando la stagione era ancora in corso di svolgimento. I cinque anni, in questo modo, sarebbero scaduti nel giugno del 2023, perché i tre mesi restanti di quell'annata sarebbero stati conteggiati come annualità. La Juventus, di sua iniziativa, ha deciso di allungare il contratto fino al 2024, portando avanti quella che era l'idea iniziale e rispettando così nella maniera più totale il regolamento in vigore. Questa procedura si chiama in costanza di rapporto".






