Juventus avanti di misura a Frosinone al 45': decide un graffio da campione di Yildiz
È un gol di Kenan Yildiz, nel giorno del suo esordio da titolare in Serie A, a decidere in qui la partita tra il Frosinone e la Juventus. Una giocata sublime del 18enne turco, che con una magia sblocca una partita intensa, complicata, molto chiusa e povera di grosse occasioni. Tanti falli, gioco spezzettato, due stop per infortunio e tanta intensità in campo, dove la squadra di Di Francesco gioca alla pari con quella di Allegri, ma subisce la giocata da campioncino del giovane turco.
L’uomo più atteso la sblocca
Basta una fiammata dell’uomo della giornata, Kenan Yildiz, alla Juventus per chiudere il primo tempo dello Stirpe in vantaggio contro il Frosinone. Allegri lancia a sorpresa il diciottenne turco, che ci mette poco più di dieci minuti nella sua prima da titolare in Serie A a trovare il gol. Un gioiello quello del classe 2005, che chiuso nella morsa di tre difensori del Frosinone ne esce con un colpo di magia e batte sul primo palo Turati. Il vantaggio della Juve arriva alla prima occasione, in una partita che era cominciata contratta e con poche emozioni. La reazione della squadra di Di Francesco arriva su una punizione di Barrenechea, che sfiora la traversa, ma per il resto i ciociari non creano grossi pericoli. Una gara tirata, che ha già costretto ad un cambio per parte i due tecnici: out Alex Sandro nella Juve, Lirola nel Frosinone: dentro Gatti e Baez. Con l’andare della gara il Frosinone prende coraggio e prende campo, provando a pungere sulle fasce. La Juve reagisce per lo più in ripartenza e proprio su una di queste sfiora il bis con Kostic, che in area sparacchia alto. È l’ultimo sussulto del primo tempo, che si chiude con la squadra di Allegri sopra di un gol.






