Juventus, la prossima stagione si riparte da Danilo: incedibile e vero punto di riferimento
Terzino destro, difensore centrale, terzo nella difesa a tre, a volte anche centrocampista: se nella Juventus c’è un giocatore che un posto sul rettangolo verde lo trova sempre, quello è sicuramente Danilo. Per questo motivo, in vista della programmazione della prossima stagione, il brasiliano è una delle poche certezze di Madama.
Danilo tra i pochi punti fermi della squadra.
Nel momento attuale che sta vivendo la Juventus, definire un giocatore incedibile è un esercizio assai pericoloso. Quasi tutti, difatti, con offerte adeguate possono essere sacrificati sull’altare dei conti in rosso, a maggior ragione dopo la mancata qualificazione alla prossima Champions League. Chi sicuramente si trova nella lista dei giocatori blindati è Danilo: il calciatore più presente in stagione ed enorme spalla su cui poggiarsi all’intento dello spogliatoio per i compagni più o meno giovani. “Sono felice di aver potuto aiutare la società e i miei compagni ad andare avanti in un momento difficile, - ha raccontato in un’intervista a GloboEsporte, - abbiamo dovuto affrontare problemi per tutta la stagione e non tutti i gruppi avrebbero reagito in questo modo”.
Il rinnovo a marzo e la leadership nello spogliatoio: che stagione per Danilo.
Non è un caso che l’unico contratto affrontato dalla Juventus nel periodo di difficoltà vissuto fra inverno e primavera sia stato quello di Danilo. Il brasiliano, il cui accordo sarebbe scaduto nell’estate del 2024, ha prolungato il proprio legame col club fino al 2025. Un segnale forte del club nel riconoscerne importanza e leadership, cosa già fatta con la precedente elezione a vicecapitano (alle spalle di Bonucci) sorpassando nelle gerarchie altri compagni più “anziani”. E del prolungamento, nonché del legame col club, ha parlato anche nella recente intervista a GloboEsporte: “È stato molto facile prendere la decisione di rinnovare il contratto alla Juventus. È un club dove mi sento a casa. Internamente ho creato un grande legame con dipendenti, staff, dirigenti. Sento di dover ripagare un po’ della fiducia che hanno avuto in me quando ho scelto di lasciare il Manchester City. Questo potrebbe essere il mio ultimo contratto da giocatore”.






