Juventus-Sporting 1-0, le pagelle: serata da sogno per Gatti, Perin un muro, Adan sbaglia
Risultato finale: Juventus-Sporting Lisbona 1-0
JUVENTUS
Szczesny 7 - Salva il risultato con un guizzo nella prima frazione di gara sulla girata di Coates. Un minuto e mezzo dopo si ripete su Pedro Gonçalves. Lascia il campo per un malore. Dal 44’ Perin 7,5 - Entra a freddo per il problema a Szczesny. Nella ripresa si fa trovare pronto sulla conclusione di Gonçalves e nel recupero salva il risultato prima sul 28 biancoverde e sulla ribattuta su Bellerin da posizione ravvicinata.
Gatti 7,5 - Chissà quanto sognerà ancora questa serata. L’uomo della Provvidenza per Massimiliano Allegri. Gonfia la rete trovando il suo primo gol con la maglia della Juventus coronando una grande prestazione difensiva.
Bremer 7 - Non sbaglia un intervento in difesa. Gioca spesso di anticipo facendo anche ripartire l’azione per i suoi. Non lascia nemmeno un centimetro libero a Chermiti alzando il muro. Il suo salvataggio su Nuno Santos vale come un gol.
Danilo 6,5 - L’assenza a Roma contro la Lazio si è vista eccome. Oggi torna a guidare la retroguardia bianconera con la solita autorità senza mai sbagliare un intervento. Rischia solo commettendo qualche scorrettezza di troppo ma è sempre più leader di questa squadra.
Cuadrado 5,5 - Ogni tanto si dimentica di Nuno Santos che scende sulla corsia di sinistra e rischia di fare male alla Juve. Nella fase di spinta invece accompagna l’azione anche se sono troppi gli errori nel traffico.
Locatelli 5,5 - Serata difficile per il centrocampista bianconero. La pressione alta da parte dei giocatori dello Sporting gli fa commettere qualche errore di troppo nella costruzione dell’azione. Dall’84’ Paredes s.v.
Rabiot 6 - Fa tanto lavoro sporco senza mai risparmiarsi un secondo. Corre e va a coprire sulle accelerazioni portoghesi limitando gli avversari ed è abile anche a far ripartire la sua squadra anche se non sempre è preciso.
Kostic 5,5 - Il suo duello con Esgaio è molto avvincente anche se l’esterno dello Sporting gli sgasa spesso alle spalle col passare dei minuti. Cerca lo scatto in profondità per esaltare le sua qualità ma non sempre ci riesce. Dal 62’ Fagioli 6 - Entra con il giusto piglio lottando su ogni pallone e cercando il suggerimento in verticale verso Vlahovic.
Di Maria 6 - E’ lui ad accendere la luce per la squadra di Allegri. Cambi di gioco, strappi e suggerimenti invitanti per i compagni di grande qualità. Va a corrente alternata ma comunque fa bene. Dall’84’ Pogba s.v.
Milik 5,5 - Vince il ballottaggio con Vlahovic e torna a guidare l’attacco bianconero. Ha tanta voglia di fare e si vede. Scambia spesso con i suoi compagni di reparto ma non riesce mai a concludere verso Adan. Dal 62’ Vlahovic 6 - Prende un giallo dopo pochi istanti dal suo ingresso per una sbracciata. Da un suo colpo di testa nasce la carambola che genera il vantaggio di Gatti.
Chiesa 6,5 - Sua la prima occasione del match. Riceve un lancio di Di Maria, elegante movimento e conclusione che impegna Adan. Quando scambia col Fideo non ce n’è per nessuno, da rivedere la fase difensiva ma è comunque uno dei più attivi.
Massimiliano Allegri 6 - La sua Juventus porta a casa un successo nel primo round del quarto di finale con lo Sporting ma soffre troppo le offensive portoghesi salvate prima da Szczesny poi da Bremer ed infine da Perin. Bene il fatto di non aver subito gol ma al ritorno servirà altro.
SPORTING (a cura di Lorenzo Carini)
Adan 5 - Rovina una prestazione tutto sommato positiva, seppur priva di interventi particolarmente complicati, con un'uscita sbagliata nell'azione del gol bianconero realizzato da Gatti.
St. Juste 5,5 - Spesso impreciso in fase difensiva, commette qualche ingenuità che sarebbe potuta costare cara. Deve alzare bandiera bianca prima dell'intervallo a causa di un infortunio muscolare. Dal 45'+4 Diomande 5,5 - Non gestisce a dovere il pallone sulla linea di porta dopo la sponda aerea di Vlahovic, facilitando il compito di Gatti che dà due passi non perde l'opportunità per sbloccare il risultato.
Inacio 5,5 - Al pari di St. Juste, anche lui si contraddistingue per una serie di errori assolutamente evitabili. Nella prima frazione, con già un'ammonizione sulle spalle, compie un fallo punibile con un altro cartellino ma viene graziato dal direttore di gara, che fa proseguire il gioco senza estrarre il rosso.
Coates 5,5 - In acrobazia, al 29', costringe Szczesny ad un super-intervento per tenere a galla la Juventus. Assieme a Diomande, non è reattivo nella circostanza del gol decisivo per la vittoria della Juventus.
Esgaio 5,5 - Kostic appare in giornata storta, ma il terzino portoghese non riesce ad approfittarne per rendersi pericoloso sulla corsia di sua competenza. Dal 77' Bellerin s.v.
Gonçalves 6,5 - E' tra i più pericolosi ed intraprendenti dello Sporting Lisbona. Parte dal centrocampo, ma all'occorrenza fa sentire la sua presenza anche in attacco o in difesa: giocatore totale, a cui tuttavia manca la stoccata vincente.
Morita 6 - Disputa una buona prova a centrocampo, sfiorando anche la rete del pareggio nelle battute finali con un colpo di testa ravvicinato su cross di Bellerin.
Nuno Santos 6 - Combatte a testa alta con Cuadrado sulla fascia, senza però spingere con grande continuità. Nel primo tempo, al 33', Bremer gli nega la gioia del gol con un prodigioso salvataggio nei pressi della linea di porta. Dal 62' Matheus Reis 5,5 - Gettato nella mischia per dare maggiore vivacità sull'esterno nell'ultima mezz'ora, non si vede praticamente mai.
Edwards 6,5 - Partita di spessore per il calciatore inglese, uno dei più propositivi soprattutto nel corso della prima frazione di gioco. Prova più in ombra, ma comunque sufficiente, nei secondi 45'. Dal 77' Essugo s.v.
Chermiti 5,5 - Fa tanto movimento in fase di non possesso, ma non riesce a procurarsi nemmeno un'occasione per far male alla formazione bianconera. Dal 62' Arthur Gomes 5 - Chi l'ha visto? Trenta minuti, recupero compreso, da spettatore non pagante per un calciatore che avrebbe dovuto provare a fare la differenza.
Trincao 5 - Illude con una prima conclusione dopo soli sei minuti di gioco: dopo questa azione, scompare letteralmente dai radar.
Ruben Amorim 6 - Il "suo" Sporting Lisbona esce sconfitto dall'Allianz Stadium, ma questa gara può comunque soddisfare (almeno parzialmente) il tecnico portoghese: la Juventus, infatti, è stata messa in difficoltà per buona parte dei novanta minuti. Con l'1-0, è ancora tutto apertissimo in vista del ritorno in programma tra sette giorni.






