L'Arabia Saudita sui dirigenti della Roma: Pinto è in scadenza e stressato dal mercato
La Gazzetta dello Sport fa il punto sulla Roma e, all'interno delle vicende a tinte giallorosso, dà spazio pure a un'indiscrezione che riguarda due dei principali vertici societari all'interno del club: da una parte il general manager Tiago Pinto, che ha il contratto in scadenza con i capitolini, dall'altra l'amministratrice delegata Lina Soulokou. Entrambi, scrive la rosea, sono finiti nei radar che portano alla ricca Saudi Pro League.
Storie e profili certamente differenti quelli di Pinto e Soulokou. Il primo ad amici e confidenti racconta di quanto dura sia la vita di chi ha la responsabilità di fare mercato alla Roma e come, prima di lui, tanti colleghi illustri siano stati "tritati" dall'enorme carico di pressione che ne deriva. Un quadro che racconta un certo stress di fondo. Oltre a non mancare di sottolineare che, a differenza dei problemi e delle beghe (leggi alla voce paletti posti dall'UEFA e necessità di fare plusvalenze), i meriti spettino invece perlopiù a Mourinho. Una confidenza, quest'ultima, che racconta anche di un rapporto non proprio idilliaco tra i due. Col contratto che finisce a giugno, il ricco calore dell'Arabia Saudita potrebbe davvero non dispiacergli.
Storia diversa quella della Soulokou, arrivata ad aprile su espressa richiesta dei Friedkin. La CEO si è mossa bene sul fronte sponsorizzazioni e nei rapporti con Riad, un lavoro che ha acceso riflettori anche su di lei. Difficile però che i Friedkin, a giugno, possano privarsi di tutte e due le figure in un colpo solo.






