L'ex Juve Lanzafame: "Vorrei continuare ad allenare in Italia. Mi ispiro a Conte e Guidolin"
"Sono rientrato in Italia da qualche settimana, adesso l'idea è sempre quella di continuare ad allenare. Non è semplice, ma non demordo. Vediamo se uscirà qualcosa di interessante". Pensieri e parole di Davide Lanzafame, intercettato in esclusiva da TuttoJuve.com in occasione del suo trentaseiesimo compleanno. L'ex attaccante bianconero, in un altro passaggio dell'intervista, indica così gli allenatori dai quali ha tratto gli insegnamenti più significativi nella sua carriera: "Non posso non citare uno dei più vincenti, non solo per i trofei vinti ma anche per la sua grande determinazione, che è sicuramente Antonio Conte.
Ho vissuto un anno e mezzo con lui a Bari, l'esperienza acquisita è un bagaglio che mi porto dietro e cerco di conservarlo in ogni minimo dettaglio. Era severamente pretenzioso, voleva il massimo in ogni singolo minuto di un allenamento e della preparazione mentale. Anche Francesco Guidolin era molto bravo, averlo avuto come mister è stato molto importante per me. Era un po' più silenzioso di Conte, ma i suoi metodi risultavano ugualmente efficaci. Per me loro due sono gli allenatori più rappresentativi dal punto di vista assoluto".






