La chiamata dai Friedkin per il rinnovo non arriva. Così Mourinho ha bussato la porta al PSG
Resta uno dei grandi punti interrogativi del futuro delle panchine italiane, il domani di Josè Mourinho. Oggi impegnato in una storica semifinale d'andata di Europa League contro il Bayer Leverkusen, il portoghese dovrà capire se sarà ancora a Roma il suo domani opure no. Ha ancora un'altra stagione di contratto ma in una conferenza di febbraio disse che non sarebbe voluto arrivare a fine stagione con un solo anno dalla scadenza. Solo che la proprietà non lo ha convocato per discutere del rinnovo e i Friedkin non risultano certo estremamente felici dei continui attacchi a proprietà, dirigenza e classe arbitrale.
I tentativi a vuoto, i contatti col PSG
Intanto Mourinho ha provato, invano, a diventare il nuovo allenatore del Chelsea e lo ha fatto anche cercando di rientrare al Real Madrid con Florentino Perez alla guida del club. I Blancos, però, o tengono Carlo Ancelotti o puntano su una soluzione interna come Raul, almeno secondo le indiscrezioni dalla Capitale spagnola. Per questo i contatti tra Jorge Mendes e Luis Campos sono iniziati, per capire se ci sia la chance di far sedere Mou sulla panchina del Paris Saint-Germain. L'agente sta trovando terreno fertile nelle idee del dirigente del PSG e per questo non è da escludere che il domani sia in Francia. Intanto, però, è tempo di presente. Di una gara storica per la Roma dei Friedkin.






