La Roma riparte, dalle 10 tutti a Trigoria. E Mourinho aspetta chiarezza su Dybala
Josè Mourinho è rientrato sabato pomeriggio, ma solamente questa mattina la Roma tornerà ufficialmente a lavorare a Trigoria. Riprenderà a farlo con il gruppo al gran completo, o quasi, perché di un’altra settimana di riposo godranno solamente i nazionali, praticamente il blocco azzurro composto da Pellegrini, Cristante, Spinazzola e Bove. Ma per tutti gli altri l’appuntamento è questa mattina al centro sportivo per una due giorni di test atletici con il pallone in attesa della prima amichevole con la Boreale (società di Eccellenza romana) di sabato prossimo. Ci saranno i nuovi acquisti, Aouar, N’Dicka e Llorente, così come anche l’uomo più atteso: Paulo Dybala. Già, perché in attesa che arrivino i veri regali dal mercato per José, la priorità in casa Roma è l’adeguamento della Joya per scongiurare l’addio con la clausola rescissoria apposta lo scorso anno nel momento dell’acquisto.
L’agente in questi giorni era già nella Capitale, dove a mancare, però, era Tiago Pinto, volato in Portogallo per qualche giorno di stacco dopo un mese di giugno che lo ha messo a dura prova con le cessioni. Per questo di incontri tra entourage e dirigenza ancora nulla, nonostante lo Special One abbia già cominciato a parlare con il 21 giallorosso. Un giocatore imprescindibile per lo scacchiere di Mourinho che più volte lo ha definito la “luce” della squadra. La speranza, con una rosa più lunga della scorsa stagione, è che una volta certificata la permanenza dell’argentino, lo stesso calciatore possa avere quel ricambio che quest’anno gli è mancato per evitare di ricadere in infortuni che hanno poi compromesso la stagione giallorossa. Una cosa è certa: da oggi a Trigoria tutti torneranno a fare sul serio e la prima buona notizia per i tifosi della Roma è che a guidare la squadra ci sarà ancora Mourinho, scenario tutt’altro che scontato a maggio scorso.






