Lautaro torna nel 2024? L’Inter si fida di Arnautovic e Sanchez: no ad altre punte
Quanti dei novantanove minuti giocati contro il Bologna sono stati di troppo? Difficile dare una misura: di sicuro non pochi, ma ormai è acqua passata sotto i ponti di casa Inter. L’unica ricetta possibile è guardare avanti. Nella giornata di oggi Lautaro Martinez si sottoporrà agli esami strumentali per accertare l’entità dell’infortunio patito in Coppa Italia contro i rossoblù. Il tutto a poco più di ventiquattr’ore dalla gara di campionato contro il Lecce, che a meno di clamorose sorprese l’argentino salterà.
2023 finito? Complicato anche che il Toro possa esserci nell’ultima dell’anno a Marassi. Ovviamente, per avere certezze bisognerà attendere il responso, ma è molto più che probabile che l’argentino contro il Genoa non ci sia. La buona notizia è che nessuno in casa Inter prende in considerazione qualcosa di più serio, perché si dovrebbe poter scongiurare. Anche perché Simone Inzaghi, che finora non ha mai dovuto fare a meno di Lautaro o di Thuram, dovrebbe inventarsi che pesci pigliare.
Fiducia nelle alternative. Tra viale della Liberazione ed Appiano, in compenso, professano di credere ora e sempre in Marko Arnautovic e Alexis Sanchez. Di più, sono giudicate ingenerose ed eccessive le critiche, soprattutto quelle indirizzate all’austriaco. Del resto, il mercato non regalerà altri innesti nel reparto offensivo, questo è abbastanza chiaro: difesa d’ufficio o reale convinzione nelle qualità dell’ex Bologna e del cileno? Difficile tracciare il confine, d’altronde è anche giusto così: se questi sono e saranno fino al termine della stagione, l’Inter non può che far mostra di crederci. Il giudice finale, in ultima analisi, è sempre il campo: ad Arnautovic domani sera toccherà di nuovo partire da titolare a San Siro, questa volta in coppia con Thuram.






